,,

Terremoto Beneventano: continuano le scosse, paura tra la gente

Sono stati fatti evacuare gli studenti di alcuni istituti scolastici ed edifici pubblici

Diverse scosse di terremoto hanno interessato, dalla mattinata di oggi lunedì 16 dicembre, la zona di Benevento. Le prime due, rispettivamente di magnitudo 3.4 e 3.2, si sono verificate alle ore 9.06 e alle 9.08, entrambe con epicentro a circa 3 chilometri da San Leucio del Sannio.

La prima scossa, di magnitudo 3.4 è avvenuta alla profondità di 17 chilometri, la seconda di 3.2 alla profondità di 10 chilometri.

Altre due scosse ravvicinate sono state registrate dopo le prime due avvertite attorno alle 9. La prima alle 9.52 è stata di magnitudo 3.0, la seconda alle 9.53 di magnitudo compresa tra tra 3.2 e 3.7, secondo la stima provvisoria data su Twitter dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Entrambe hanno avuto epicentro nell’area di San Leucio del Sannio dove si sono verificate le due precedenti di magnitudo 3.4 e 3.2.

Un’altra scossa di terremoto in provincia di Benevento è stata registrata dalle stazioni dell’Ingv. Questa volta la stima provvisoria data dall’istituto su Twitter è di magnitudo tra 3.6 e 4.1.

Le scosse sono state avvertite dalla popolazione, anche nella città di Benevento. Stando a quanto riferito dall’Ansa, il sisma ha fatto scendere la gente in strada. Sono state decine le telefonate al centralino dei Vigili del Fuoco di Benevento.

Le dichiarazioni del sindaco di Benevento, Clemente Mastella

Clemente Mastella, sindaco di Benevento, ha dichiarato ai microfoni di Centocittà, su Rai Radio 1: “È opportuno rasserenare la popolazione. Faremo i controlli d’intesa con i Vigili del Fuoco. Ho chiesto alla Protezione Civile regionale l’utilizzazione dei tecnici loro tramite il genio civile con i nostri tecnici per valutare la situazione”.

“La gente ha avuto paura, è scesa in strada, i ragazzi sono usciti dalle scuole. Ho convocato una riunione urgente. Faremo una revisione rapida per quanto riguarda le strutture pubbliche. Consiglio ai privati di fare altrettanto per vedere se ci sono stati danni e di quale entità“, ha concluso il primo cittadino.

Durante la riunione del Centro operativo comunale, è stato deciso di avviare subito il controllo degli edifici pubblici e delle vie di fuga degli istituti scolastici. Il Coc si riunirà ancora in serata per prendere altre iniziative sul sisma.

Scuole ed edifici pubblici chiusi per il terremoto a Benevento

Immediatamente sono stati fatti evacuare gli studenti di alcuni istituti scolastici ed edifici pubblici. Non risultano al momento danni o persone coinvolte. Il sindaco, d’intesa con il prefetto Cappetta e con la Protezione Civile, ha disposto l’immediata chiusura delle scuole e degli edifici pubblici ad eccezione dei servizi e delle strutture emergenziali necessarie per la gestione degli interventi.

In seguito alle due scosse delle ore 10 avvertite anche in diversi comuni della provincia di Benevento, i sindaci dei centri della Valle Caudina e della Valle Telesina hanno disposto la chiusura delle scuole, dopo aver fatto evacuare gli studenti dalle aule degli istituti.

Il rettore dell’Università del Sannio, Gerardo Canfora, ha deciso di sospendere in via precauzionale tutte le attività didattiche e amministrative dell’ateneo. Stesso provvedimento è stato adottato dal presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria che ha disposto la chiusura degli uffici.

VIRGILIO NOTIZIE | 16-12-2019 14:50

Terremoto a Benevento: paura e gente in strada, chiuse le scuole Fonte foto: iStock
,,,,,,,