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Studente positivo, scatta il protocollo: prima volta a scuola

Il primo caso di applicazione del protocollo anti-Covid registrato in Italia in una scuola di Milano

Uno studente del liceo Cremona di Milano è risultato positivo al Covid il primo giorno di scuola e per la prima volta si sono visti gli effetti del protocollo anti-contagio dentro un istituto.

Studente positivo, scatta il protocollo nella prima scuola: il caso

Il ragazzo è stato sottoposto al tampone di ritorno dalle vacanze ed ora è asintomatico, costretto a rimane a casa in quarantena. Ma come lui anche per una decina di suoi compagni di classe è stato disposto l’isolamento domiciliare in via preventiva. Si erano incontrati durante una serata, subito il rientro dai rispettivi viaggi estivi.

Appena ricevuto l’esito del tampone l’Ats milanese ha comunicato immediatamente al liceo il risultato ed è scattato il piano: “Il ragazzo non ha sintomi, ma resta isolato a casa e dovrà fare un doppio tampone per essere considerato guarito. I suoi amici e compagni di classe resteranno in quarantena fiduciaria e verranno controllati con un test dopo circa due settimane o all’insorgenza di eventuali sintomi” ha annunciato il responsabile delle malattie infettive di Ats, Marino Faccini.

“Non aveva ancora iniziato a frequentare la scuola – spiega Faccini. Nel caso, essendo un ragazzo grande, avremmo potuto indagare su quali contatti stretti avesse avuto. Su medie e licei si possono fare distinzioni all’interno di una classe. Nel caso di bambini più piccoli, come negli asili, in caso di positività, si procederà con la quarantena dell’intera classe”

Studente positivo, scatta il protocollo nella prima scuola: cosa prevede il protocollo

Da quanto previsto dalle linee guida fornite nel rapporto dell’Iss “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”, il prossimo passo sarà procedere alla sanificazione straordinaria dell’area interessata nella struttura scolastica.

Secondo i protocolli, per il rientro dello studente, e se risulteranno contagiati anche dei suoi compagni, si dovrà attendere la guarigione clinica, quindi la totale assenza di sintomi. E questo potrà accadere solo dopo due tamponi negativi effettuati a distanza di 24 ore l’uno dall’altro.

Nel frattempo il referente scolastico responsabile in materia di Covid-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe e degli insegnanti che sono stati a contatto con l’alunno positivo nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. Tutte le scuole sono tenute a tenere un apposito registro che aiuti la tracciabilità.

“Qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo a eventuali test diagnostici” è scritto nel documento redatto dall’Istituto Superiore di Sanità

Soltanto chi è stato a diretto contatto con il caso confermato sarà quindi posto in quarantena per 14 giorni. I contatti indiretti, come ad esempio i genitori dei compagni di classe, non sono costretti all’isolamento domiciliare.

Firenze, altro caso di positività: bimbo di 8 anni ha il Covid, quarantena per 2 classi e 4 maestre

Un bambino di 8 anni è risultato positivo. L’alunno fa parte di una classe di seconda elementare all’International School of Florence, una scuola privata americana con sede a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze e, secondo quanto si legge su La Nazione, in quarantena sono finiti la classe del piccolo e le due maestre.

Nella mattinata odierna, la Asl spiega che in quarantena, nella stessa scuola, oltre al bambino di 8 anni, sono stati messi anche un’altra classe di seconda elementare e le rispettive due maestre.

In totale, sono adesso sotto sorveglianza sanitaria 25 bambini e quattro insegnanti. Secondo quanto appreso, riferisce l’Ansa, le due classi si sono incontrate durante la ricreazione il primo giorno di scuola. Per questo le autorità sanitarie temono una potenziale trasmissione del virus e hanno quindi fatto scattare i protocolli.

L’istituto americano ha ricominciato le lezioni il 3 settembre ed è stata una delle prime scuole a Firenze e nella provincia ad aver riavviato l’attività didattica.

VIRGILIO NOTIZIE | 10-09-2020 11:21

scuola Fonte foto: Ansa
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