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Si finge Tria e chiede soldi alla Rai: truffa in rete per Foa

Intricata vicenda su cui i consiglieri in commissione Rai chiedono chiarezza

Chi non ha mai ricevuto una email spam con richieste d’aiuto economico, inviti a cliccare su link strani e quant’altro? Sicuramente tutti. Non fa specie il presidente della Rai, Marcello Foa. Solo che nel suo caso a scrivergli un’email, poi evidentemente rivelatasi truffaldina, è stato niente di meno che un sedicente, Giovanni Tria, allora Ministro dell’economia.

La truffa telematica, o meglio il tentativo di truffa, ai danni della Rai, è stata ricostruita nelle sue varie tappe dall’Adnkronos con anche diversi collegamenti ad altri tentativi di hackers di violare gli account di uomini della tv stato, primo fra tutti Sigfrido Ranucci, il volto di Report ma anche di alcuni consiglieri Rai, al pari dell’Usigrai.

Ma andiamo con ordine. Nella scorsa primavera il presidente della Rai Foa sarebbe stato contattato per email da chi si è presentato come ministro del precedente governo, Giovanni Tria. Nella mail il finto ministro avrebbe chiesto a Foa il versamento di una somma per un progetto legato al commercio estero italiano. Foa avrebbe informato l’ad Salini e quindi, verificato che si trattava di un account fake, i due avrebbero denunciato il tutto all’autorità giudiziaria.

L’accaduto era stato “secretato” per quanto possibile dai vertici Rai fino al mese scorso quando la notizia che l’account bancario del conduttore di Report Sigfrido Ranucci era stato violato da un hacker, e che anche altri account aziendali erano stati oggetto di una non meglio precisata truffa informatica, aveva fatto collegare il tutto ad una sorta di tentativo di truffa su scala internazionale.

I consiglieri Rai, Rita Borioni e Riccardo Laganà, hanno poi chiesto chiarezza su questo presunto tentativo di truffa informatica ai danni dell’ad Salini e del presidente Foa. Richiesta a cui si è successivamente unito il segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani, chiedendo “spiegazioni urgenti” sul tema e ritenendo “inaccettabile il silenzio aziendale” sul caso.

Ma le polemiche sono andate oltre, visto che sempre l’Adnkronos, ha raccolto le dichiarazioni del segretario in Vigilanza Rai, Michele Anzaldi (Iv): “Il presidente della Rai Marcello Foa, una volta ricevuta l’e-mail, si è spinto molto avanti, proponendo all’Ad Salini di siglare il contratto proposto dal finto Tria e sborsare del denaro senza fare un bando. La cosa appare gravissima”.

Gli fa eco il senatore Pd Francesco Verducci, componente della Commissione di Vigilanza Rai, che tuona “Foa e Salini non possono tacere, ne va della credibilità loro e soprattutto della credibilità del servizio pubblico”.

A chiosare il tutto il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri: “Se mi arrivasse mail analoga, mi apparirebbe falsa come la tanta robaccia che tutti i giorni ci tocca cancellare sui nostri iPad. Truffatori veri troverebbero mezzi più efficaci e raffinati, non una cosa così ridicola che anche un bambino archivierebbe per la sua palese falsità”.

VirgilioNotizie | 15-12-2019 10:47

collage_fotor Fonte foto: Ansa
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