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Di Maio si sfoga in un audio: la risposta infastidita di Salvini

"Ogni volta ci dobbiamo sedere a un tavolo io, Conte e quell'altro là e prendere una decisione", ha detto Luigi Di Maio ai suoi

“A volte dobbiamo subire l’atteggiamento della Lega che è insopportabile. Ma dopo le elezioni non avevamo alternativa: o andavamo all’opposizione o cercavamo di portare a casa il più possibile nelle peggiori condizioni. Ogni volta che si deve approvare un provvedimento, in Parlamento o in Cdm, ci dobbiamo sedere a un tavolo io, Conte e quell’altro là e dobbiamo fare un accordo”. A parlare così è Luigi Di Maio durante l’assemblea, a porte chiuse, fatta con gli attivisti  del M5S domenica a Cosenza.

Queste parole sono state condivise in un audio pubblicato sul sito LaCnews24. Non si è fatta attendere la reazione del leader del Carroccio. Secondo quanto riportato dall’Ansa, alcune fonti leghiste hanno riferito la reazione di Salvini alla notizia: “Quell’altro? Mah… Posso non stare simpatico ma ho un nome, mi chiamo Matteo…“.

Ma l’audio va avanti, e il vicepremier dei 5 Stelle si sfoga dicendo che c’è un solo partito che vuole far cadere il governo. Il motivo? Perché a settembre si vota sul taglio dei parlamentari. “Io però nel frattempo mi prendo i ‘v*******o’ di chi dice che faccio gli accordi con Salvini”. Non risparmia attacchi agli alleati: “Il mio ministero ha fermato e nessuno ha detto niente quando stavano con Siri provando a fare business con la Mafia sull’eolico”.

Le parole di Di Maio arrivano dopo le numerose tensioni con il vicepremier Matteo Salvini (“quell’altro là”) e il partito leghista. Specialmente per l’Autonomia, sulla quale c’è uno scontro in corso con il governatore del veneto Luca Zaia.

In mattinata, il vicepremier pentastellato aveva poi affrontato un altro tema spinoso per la maggioranza: la Tav. “La Lega non era d’accordo sulla Tav, c’è stato un momento in cui è stata no Tav. Poi ha cambiato idea ma oggi da sola non ha i numeri per far passare la Tav”, aveva spiegato Di Maio ai giornalisti, riaffermando così la decisione di opporsi ai lavori sull’Altavelocità tra Torino e Lione.

Nel frattempo la Commissione Europea, come scritto su Twitter dal portavoce della commissaria Bulc, ha “accolto con favore la lettera in cui il governo italiano ha riaffermato il sostegno al progetto della Lione-Torino, Tav, parte essenziale del Corridoio Mediterraneo della rete europea TEN-T”. La Commissaria ha rimandato “fiduciosa” al voto di conferma del Parlamento, che sarà l’ultimo terreno di scontro per questa decisione.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-07-2019 20:08

dimaio-salvini Fonte foto: ANSA
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