,,

Nuove consultazioni: il discorso del presidente Sergio Mattarella

In seguito alle consultazioni, il presidente della Repubblica ha annunciato nuovi incontri con le parti politiche

Il presidente della Repubblica, al termine della seconda giornata di consultazioni, ha tenuto un discorso davanti alla stampa accorsa al Quirinale. Al termine degli incontri, i rappresentanti dei partiti avevano già espresso le loro posizioni per la formazione di un nuovo esecutivo di maggioranza o sulla volontà di andare a elezioni anticipate.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha annunciato durante il suo intervento che martedì 27 agosto incontrerà ancora le delegazioni parlamentari in una terza giornata di consultazioni, per risolvere le sue riserve sulla decisione da prendere. Il capo dello Stato ha ribadito la difficoltà di questo momento politico e la necessità di un governo che possa ottenere la fiducia. Non è ancora stato pubblicato il nuovo calendario delle consultazioni.

Il sondaggio: crisi di governo, quale soluzione preferisci?

Il discorso integrale del presidente Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica ha dichiarato alla stampa: “Con le dimissioni presentate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte – che ringrazio, con i ministri, per l’opera prestata – si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare. La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare, e in tempi brevi“.

“Lo richiede l‘esigenza di governo di un grande Paese come il nostro” ha aggiunto. “Lo richiede il ruolo che l’Italia deve avere nell’importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello internazionale. Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento, in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese”.

Sergio Mattarella ha aggiunto: “In mancanza di queste condizioni, la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera – dopo poco più di un anno di vita della Legislatura – mentre la Costituzione prevede che gli elettori vengano chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni cinque anni. Il ricorso agli elettori è, tuttavia, necessario qualora il Parlamento non sia in condizione di esprimere una maggioranza di governo”.

Tanto al presidente della Repubblica quanto alle forze parlamentari sarebbe necessario più tempo per riuscire a intercettare i numeri in Camera e Senato: “Nel corso delle consultazioni appena concluse, mi è stato comunicato da parte di alcuni partiti politici che sono state avviate iniziative per un’intesa, in Parlamento, per un nuovo governo; e mi è stata avanzata la richiesta di avere il tempo di sviluppare questo confronto. Anche da parte di altre forze politiche è stata espressa la possibilità di ulteriori verifiche”.

Sergio Mattarella ha poi sottolineato la lealtà nei confronti del proprio ruolo al Quirinale: “Il Presidente della Repubblica ha il dovere – ineludibile – di non precludere l’espressione di volontà maggioritaria del Parlamento, così come è avvenuto del resto anche un anno addietro, per la nascita del governo che si è appena dimesso. Al contempo, ho il dovere, per le ragioni che ho esposto, di richiedere, nell’interesse del Paese, decisioni sollecite. Svolgerò quindi nuove consultazioni che inizieranno nella giornata di martedì prossimo per trarre le conclusioni e per assumere le decisioni necessarie”.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-08-2019 20:55

Il fotoracconto delle consultazioni in Quirinale: cosa è successo Fonte foto: ANSA
Il fotoracconto delle consultazioni in Quirinale: cosa è successo
,,,,,,,