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Se fa troppo caldo si sta a casa: la proposta dei sindacati

Viste le temperature record di queste settimane, la TUC propone di lasciare a casa i dipendenti se la colonnina di mercurio sale oltre i 30 gradi

Le temperature estive, in molti paesi decisamente sopra la media, creano non pochi disagi a chi deve uscire di casa ogni giorno per andare al lavoro, prendendo mezzi pubblici e spostandosi proprio in quegli orari indicati come pericolosi dagli esperti.

In Inghilterra, dove in queste settimane si stanno raggiungendo temperature record di 37 gradi, la Trade Union Congress (TUC), la confederazione generale dei sindacati del paese, ha proposto ai datori di lavoro di lasciare a casa i dipendenti quando la colonnina di mercurio sale oltre i 30 gradi (27 per i lavori manuali).

In ufficio, secondo i sindacati, la temperatura non dovrebbe superare i 24 gradi e vengono proposte alcune misure per rendere più accettabile la vita dei dipendenti durante le ondate di calore: permettere a chi può di lavorare a casa, climatizzare a dovere gli ambienti, tenere sempre a disposizione bevande fresche gratuite e soprattutto dare l’autorizzazione a vestirsi in maniera meno formale e più comoda possibile. Quindi via le giacche per gli uomini e i tallieur per le donne, si a pantaloni leggeri e scarpe aperte.

Il consiglio dei sindacalisti è di ascoltare il personale e stabilire insieme ai dipendenti le misure da adottare per non soffrire troppo il caldo, a seconda dei diversi luoghi di lavoro: la TUC si è mossa proprio perchè non esiste nel paese una legge che regoli questo aspetto nè che stabilisca un tetto massimo di temperatura sopportabile negli uffici pubblici.

 

VirgilioNotizie | 24-07-2019 12:40

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