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Scuola, per un solo giorno studenti e prof insieme: la proposta

Il sindaco di Lecce propone un primo, unico e ultimo giorno di scuola dopo il lockdown per far salutare studenti e professori

Un giorno, un solo giorno da vivere tutti insieme, studenti e professori come prima dell’emergenza coronavirus”. Questa è la proposta che il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini ha rilanciato dalle pagine del suo profilo Facebook. Riscuotendo nelle prime ore un discreto successo tra i suoi followers e i suoi elettori.

L’anno scolastico è stato “chiuso” dal ministero dell’Istruzione dopo vane speranze di una riapertura post lockdown che invece non ci sarà per motivi di sicurezza sul fronte del contagio da coronavirus. Si salvano solamente gli esami di maturità. Tutti gli studenti, di ordine e grado, invece non rivedranno più i loro compagni e i loro professori da qui a settembre, quando si spera, si cercherà di tornare alla “normalità” anche in ambito scolastico.

Resta però l’amarezza di una anno, quasi per metà perso. Non solo dal punto di vista didattico ma anche emozionale e sociale. Per questo il sindaco Salvemini ha fatto “una proposta ai dirigenti scolastici delle scuole di Lecce: organizzate – nel doveroso rispetto delle regole di distanziamento e del divieto di assembramenti – una giornata di saluto di fine anno tra studenti e docenti; è un’idea, nulla di più, che affido alla vostra valutazione”.

“Un’occasione – continua il primo cittadino del capoluogo salentino – per recuperare il senso dell’esperienza imprevedibile e straordinaria vissuta in questi mesi, che ha costretti milioni di studenti a stare fisicamente lontani dai propri compagni e docenti per oltre tre mesi. una distanza emotiva che gli strumenti della didattica a distanza – rivelatisi fondamentali – solo in parte hanno potuto colmare”.a organizzata dall’amministrazione comunale.

In attesa della risposta delle istituzioni scolastiche e della effettiva fattibilità dell’iniziativa, i primi riscontri social, paiono essere positivi. In molti hanno proposto al sindaco di mettere a disposizioni parchi, ville e giardini all’aperto in modo da non far avvenire questo giorno di “reunion” al chiuso delle scuole. Salvemini si è dichiarato disponibile a metterle a disposizione. Ma non sono mancati i pareri contrari: “È molto pericolosa una iniziativa del genere. Apprezzo l’ottimismo di Carlo Salvemini, ma, in questo momento cosi delicato, non è per niente auspicabile, né realizzabile”.

Nelle scorse settimane il Comune di Borgosesia aveva provato a riaprire le scuole con lezioni svolte in spazi ampi come le palestre, andando di fatto contro il dictat del Governo scatenando anche uno scontro istituzionale tra il sindaco e il ministero dell’Istruzione.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-05-2020 11:38

scuola-coronavirus Fonte foto: ANSA
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