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Sardine, sbloccata la pagina Facebook: l'attacco social

L'appello del portavoce Mattia Santori contro l'oscuramento della pagina social del movimento

L’account delle “6000 sardine” su Facebook è stato oscurato ieri sera, come hanno comunicato gli stessi organizzatori dei flashmob su una pagina gemella: “La pagina 6000 sardine è stata oscurata pochi minuti fa senza giusta causa (24 novembre, ore 21)”.  Mattia Santori, portavoce dei quattro ragazzi di Bologna, lo ha confermato all’Ansa.

“In mancanza di post offensivi, violenti o lesivi dei diritti della persona, è stata comunque bersaglio di un gran numero di segnalazioni”, hanno scritto i quattro ragazzi. “Questo ha automaticamente generato l’oscuramento della pagina. Siamo fiduciosi che possa tornare on-line nelle prossime ore, ma non abbiamo certezza dei tempi. Si vede che un mare silenzioso fa molto più rumore di quanto si possa pensare”.

Questa mattina, l’account è stato nuovamente attivato: “La pagina 6000 sardine è di nuovo on-line!” Si legge sul profilo Facebook. “La pagina non presenta violazioni. In attesa di ricevere ulteriori chiarimenti tecnici sull’accaduto, se dovesse succedere di nuovo, invitiamo tutti a pazientare e non creare pagine, gruppi o eventi alternativi. Generano confusione e disorientamento”.

In conclusione del post si legge: “Ogni attacco o problema sui social riempirà semplicemente di più le piazze. Per chi non l’avesse capito…”.

I prossimi appuntamenti delle sardine

Dopo aver riempito la piazza di Rimini con 7mila persone, Mattia Santori ha dichiarato all’Ansa: “Abbiamo tantissime richieste. Ogni giorno lanciamo cinque o sei piazze diverse in tutta Italia. Il calendario ormai è di 30 appuntamenti, a cui se ne aggiungeranno altri 15-20″.

“Speriamo di riuscire a concludere tutto entro il 14 di dicembre che sarà la giornata finale della prima fase a Roma”, ha continuato Santori, “e quindi il nostro è assolutamente un obiettivo di breve termine, perché sappiamo che da queste piazze nasce un’energia”.

Le sardine a New York

Il grido anti-populismo è arrivato anche a New York, a Washington Square Park, dove le sardine hanno cantato Bella Ciao e esibito slogan come “No Wall, no border” contro il muro al confine col Messico.

Meno di 200 persone hanno sfidato la pioggia, come riporta Ansa. Attraverso i social era stato invitato a partecipare chiunque avesse voglia di “denunciare la retorica dell’odio, della discriminazione, dell’esclusione dei più deboli che sta infestando come erba cattiva la nostra politica”.

VIRGILIO NOTIZIE | 25-11-2019 08:12

Palermo, 4mila sardine contro il populismo Fonte foto: Ansa
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