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Sardine contro Salvini, ancora polemiche: il sospetto di Fedriga

Il governatore leghista del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha attaccato durante una diretta Facebook i contestatori

Non si placano le polemiche nei confronti del movimento delle sardine, nato in aperto contrasto con la campagna elettorale di Matteo Salvini in Emilia Romagna e poi diffusosi in altre zone d’Italia. Il governatore leghista del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha attaccato durante una diretta Facebook i contestatori, dicendo: “Una sardina in meno è un pezzetto in più di libertà”.

Sulla linea sostenuta dal giornalista Antonio Socci, Fedriga ha affermato: “In quale paese vengono fatte manifestazioni di piazza contro l’opposizione, per impedirle di parlare? Socci dice che di solito questo avviene nei regimi“.

Poi il sospetto: per Fedriga si tratta di manifestazioni “pompate dai grandi mezzi di comunicazione”, contrariamente all’idea di spontaneità fatta passare nei giorni scorsi. Per avvalorare l’ipotesi, il governatore ha precisato che uno degli organizzatori “collabora con un giornale il cui garante è Romano Prodi“.

Fedriga ha precisato: “È legittimo che ci si impegni in politica ma si dica la verità: non è un movimento spontaneo“.

Poi, riaccendendo la polemica su Bibbiano, ha aggiunto: “C’è qualcosa che nel movimento delle sardine mi fa arrabbiare: è quando uno dei leader dice ‘basta slogan su Bibbiano’. Io invece dico: basta abusi sui bambini“.

Vergognatevi – ha detto il leghista, rincarando la dose – altro che basta slogan su Bibbiano, che è una vergogna nazionale. Voglio ringraziare la magistratura per l’inchiesta ‘Angeli e demoni’. Noi in Fvg abbiamo disposto risorse” per proteggere i bambini.

“Parlateci di Bibbiano” è per Fedriga uno “slogan intelligente e utile, e ha portato alla luce un problema”.

Infine, Fedriga ha ringraziato “tutti i giornalisti liberi che riflettono e che usano il loro mestiere per dare più libertà di pensiero e parola a questo Paese”.

Sardine contro Salvini, Pd e Leu si schierano

Matteo Salvini, replicando ai giornalisti che gli chiedevano se avesse paura delle sardine, ha risposto: “Non avevo paura dei Casamonica, figuriamoci se posso essere spaventato…”.

Parole che hanno suscitato una reazione da parte del Pd e di Leu. Su Twitter, la deputata Dem Lia Quartapelle, ha osservato che il paragone tra sardine e i Casamonica sia “un modo violento di fare politica: allude che chi si oppone a lui è un criminale e va esposto alla gogna. Denunciamo le sue manipolazioni”.

Come riporta l’Ansa, Nicola Fratoianni di Leu ha scritto in una nota: “Il solo accostare le sardine ai Casamonica, come fa oggi furbescamente Matteo Salvini, è un’operazione mediatica semplicemente disgustosa“.

VIRGILIO NOTIZIE | 20-11-2019 15:28

Sardine: in 7mila in Piazza Grande a Modena contro Matteo Salvini Fonte foto: ANSA
Sardine: in 7mila in Piazza Grande a Modena contro Matteo Salvini
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