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Sandro Gozi, da renziano a macroniano: il paradosso di Lega e M5S

Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari Europei, è entrato a far parte del governo francese e in Italia è scoppiata la polemica

Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari Europei, è entrato a far parte del governo francese come consigliere delle politiche europee sotto il primo ministro Edouard Philippe. Secondo quanto riporta La Repubblica, sarebbe stato proprio Emmanuel Macron a volerlo per l’incarico.

Sandro Gozi attaccato da matteo Salvini

In Italia, la polemica non si è fatta attendere: il Pd è stato attaccato da tutti i fronti. Il leader leghista Matteo Salvini commenta così la vicenda: “Gozi, già sottosegretario agli Affari europei con Renzi e Gentiloni, con la benedizione di Macron viene ora nominato, stesso ruolo, nel governo francese. Immaginate di chi facesse gli interessi questo personaggio quando era nel governo italiano… Pazzesco, questo è il Pd”.

La polemica di Giorgia Meloni

Giorgia Meloni ha dichiarato: “Abbiamo detto che era un po’ bizzarro che uno che aveva fatto il sottosegretario venisse candidato con un posto quasi blindato dai francesi. Ora si scopre che questo Sandro Gozi è entrato nel governo francese come responsabile degli Affari Esteri. Cioè, il ruolo che Sandro Gozi aveva nel governo italiano ora ce l’ha nel governo francese. La cosa assume dei connotati interessanti: voglio sapere le ragioni per le quali Macron e il governo francese ritengano di premiare così un signore che, fino a prova contraria, fino a qualche mese fa avrebbe dovuto fare gli interessi degli italiani”.

I Cinque Stelle contro Gozi

Interviene anche il M5S, affermando che la nomina di Gozi “assume dei connotati inquietanti”. Pino Cabras si chiede “quali dossier tra Italia e Francia abbia trattato, evidentemente non certo a sfavore degli amici d’Oltralpe”. Fa da eco Stefano Buffagni: “Che schifo! Ecco da chi eravamo governati fino allo scorso anno… ecco a voi i membri del Pd che fanno la morale a tutti. Noi del M5S difendiamo l’Italia sempre prima di tutto! Poi ci domandiamo perché l’Italia non è mai stata adeguatamente rispettata? Ora entra nel governo francese… che vomito!”.

Il paradosso di Lega e M5S

Ma il caso fa luce su un altro paradosso: Lega e M5S non riescono ad allinearsi nemmeno su Gozi. L’ex sottosegretario diventa dunque una scusa per scontrarsi sulla Tav: “Solo lo scorso maggio Gozi definiva la Tav Torino-Lione ‘il simbolo di un’Europa che vogliamo ricostruire’. Tempo due mesi e Macron gli ha dato un incarico nel suo governo. Gozi accettandolo ha dimostrato che tradiva il Paese prima e lo tradisce oggi. Ma in tutto ciò la Lega che dice? Sostiene le stesse idee di Gozi, del Pd e degli amici di Macron che hanno girato le spalle alle italia… Perché?”

La replica di Sandro Gozi

Nel frattempo, Gozi risponde alle polemiche su Twitter: “Leggo che Matteo Salvini si chiede come io abbia tutelato gli interessi nazionali quando ero al governo. Caro Salvini, quando vuoi ci confrontiamo, atti e documenti alla mano, per vedere chi tra me e te ha curato di più e meglio gli interessi del nostro Paese. Facciamo così?”.

VIRGILIO NOTIZIE | 30-07-2019 08:15

sandro-gozi Fonte foto: ANSA
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