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Liliana Segre declina l'invito della Lega: la reazione di Salvini

La senatrice a vita ha declinato l'invito della Lega per il convegno sulle nuove forme dell'antisemitismo a Roma il 16 gennaio

Liliana Segre, la senatrice a vita che nel 1944 è stata deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ed è sopravvissuta all’Olocausto, per la quale si è resa necessaria la scorta in seguito alle minacce e agli insulti ricevuti nei mesi scorsi, non parteciperà al convegno sulle nuove forme dell’antisemitismo organizzato a Roma dalla Lega il prossimo 16 gennaio.

La senatrice a vita ha dichiarato all”Ansa’: “Ho ricevuto l’invito ma nel mese di gennaio sono impegnatissima“.

Liliana Segre ha anche detto: “Apprezzo l’iniziativa sull’antisemitismo, un problema che si riaffaccia virulento nelle cronache del nostro tempo in tanti Paesi d’Europa e del mondo intero”.

Ma ha aggiunto: “Ritengo però che non si debba mai disgiungere la lotta all’antisemitismo dalla più generale ripulsa del razzismo e del pregiudizio che cataloga le persone in base alle origini, alle caratteristiche fisiche, sessuali, culturali o religiose”.

Ancora la Segre: “Purtroppo non potrò partecipare perché una serie di impegni legati al Giorno della Memoria mi tratterranno a Milano tutto il mese”.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha così risposto alla Segre: “La capisco, la ringrazio per la risposta“.

Ancora Salvini: “Sarà una bellissima giornata in cui lanceremo dentro e fuori il parlamento una grande campagna in difesa di Israele perché nel 2020 gli antisemiti, quelli che odiano Israele, non possono essere compresi nel contesto civile, quindi i nemici di Israele sono miei nemici”.

Sull’incontro avuto con la Segre, Salvini ha dichiarato che è stato “molto bello e mi ha arricchito”.

A novembre, Liliana Segre aveva espresso solidarietà a Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che avevano dichiarato di essere anche loro bersagliati dall’odio.

Queste le parole della senatrice a vita: “Colgo l’occasione per esprimere loro solidarietà. Sarò un’illusa, ma continuo ad auspicare che tutti si uniscano in un impegno bipartisan per prevenire le epidemie dell’odio. Io ho sperimentato i danni che possono produrre”.

Sull’incontro con Salvini, la senatrice a vita aveva detto: “Non voglio dire nulla perché ci siamo impegnati entrambi alla riservatezza per evitare strumentalizzazioni politiche. In ogni caso incontrarsi e parlarsi, a maggior ragione tra due colleghi senatori e concittadini milanesi, più che un gesto di civiltà dovrebbe essere considerato normale”.

VIRGILIO NOTIZIE | 11-01-2020 18:44

Il corteo di 600 sindaci intona 'Bella Ciao' per Liliana Segre Fonte foto: Ansa
Il corteo di 600 sindaci intona 'Bella Ciao' per Liliana Segre
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