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Salvini difende Biraghi e scatena la reazione social

Il calciatore dell'Inter è stato attaccato per i parastinchi utilizzati in Champions League

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Il calciatore dell’Inter Cristiano Biraghi è finito al centro di una polemica social al termine della sfida di Champions League contro il Barcellona. A finire sotto i riflettori non è stata la prestazione del calciatore ma i suoi parastinchi. L’immagine raffigurata infatti è stata ritenuta da molti come fascista a causa dell’elmo spartano e della scritta in latino ‘Vae Victis’ (guai ai vinti). Sull’argomento e per cercare di calmare le acque sono intervenuti sia il giocatore che il club nerazzurro spiegando che l’elmo è un simbolo caro a Biraghi in quanto fan del film ‘Trecento’ mentre la scritta sarebbe stata utilizzata solo come un’incitazione a vincere in campo.

Per la maggior parte del web, però, le dichiarazioni rilasciate sarebbero solo scuse e gli utenti hanno espresso la loro opinione, attraverso l’hashtag #Biraghi, con frasi del tipo:  «1) Cosa c’entra la bandiera italiana con gli spartani? 2) Cosa c’entra la scritta in latino con gli spartani? 3) Dove sarebbe la citazione al film tratto dal fumetto di Miller? Quando li pizzichi tirano sempre in ballo le rievocazioni storiche, sempre. #Biraghi», «La foto è chiara, i simboli pure. Altro fascio da rispedire nelle fogne. #Biraghi», «Gli incommentabili parastinchi di #Biraghi durante Inter-Barcellona. Uscire dalla Champions non è abbastanza, forse almeno la Uefa prenderà provvedimenti».

Non solo accuse perché il web si è diviso sull’argomento. A prendere le difese di Cristiano Biraghi anche l’ex ministro Matteo Salvini che su Twitter ha commentato: «Fascisti ovunque, razzisti ovunque…??? No, semplicemente ignoranti ovunque. Un abbraccio Cristiano».

Il leader della Lega non è stato l’unico a schierarsi dalla parte di Biraghi ma la sua risposta ha scatenato una reazione nella reazione con nuovi attacchi rivolti anche a Salvini: «Ma tu, mo, che c’entri?», «In effetti l’ignoranza è collettiva. ‘Vae victis’ non c’azzecca nulla con gli spartani. La pronuncia Brenno incassando il riscatto per lasciare Roma. E risponde Furio Camillo ‘Non auro, sed ferro, recuperanda est patria’…e lo sconfigge. A voi padani va a finire a schifio, sempre», «Anche io lo odio quando accusa gli altri dei difetti dei suoi elettori».

Parastinchi Biraghi Fonte foto: Twitter
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