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Crisi di governo: il piano di Salvini e Berlusconi contro il PD

Nuovi accordi tra i leader di centrodestra per fermare una possibile coalizione tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle

“Ritiro i ministri dal Governo entro 48 ore“. Così avrebbe concluso l’incontro con i parlamentari della Lega il vicepremier Matteo Salvini, svelando la sua nuova strategia. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il segretario del Carroccio avrebbe confidato ai suoi: “Ho visto tre volte Sergio Mattarella, è una persona di grande stile. Ci si può fidare”. Mettendo le mani avanti su possibili accordi con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni per riformare la coalizione di centrodestra: “Nessuno parli di alleanze. A questo ci penso io. Chi pensa che io possa ripescare schemi del passato si sbaglia. Quei tempi lì sono finiti. Serve un’alleanza su nuove basi”.

Il Cavaliere, dal canto suo, avrebbe già preparato un patto per il Capitano, da firmare davanti al notaio. Nel contratto di governo verdeazzurro, Forza Italia richiederebbe la ricandidatura di Silvio Berlusconi, o almeno nessun veto a una sua nuova discesa in campo, un accordo su collegi e candidature per blindare tutti gli uscenti, un programma moderato e un secco no agli accordi separati. Fonti forziste hanno riferito al Corriere: “Matteo Salvini ha voluto giocare con il Movimento 5 Stelle e gli è andata male, ma ora non è più possibile sbagliare, deve rientrare nella coalizione con tutti e due i piedi”.

Ma tra le file leghiste lo scenario di un ministro dell’Interno sottomesso a Silvio Berlusconi non sembra essere credibile, nonostante il leghista non sembrerebbe aver messo il veto alla candidatura del Cav durante l’incontro blindato che i due avrebbero organizzato ieri. Al quotidiano milanese un membro del Carroccio ha spiegato che il partitò proporra un programma “con Matteo Salvini candidato premier. Basta giochetti o bastoni tra le ruote. Se nel centrodestra dobbiamo tornare a litigare, tanto meglio ci tenevamo il M5S”. Un Movimento sempre più vicino al PD, da sconfiggere con ogni mezzo e accordo possibile.

In cima all’agenda programmatica, Matteo Salvini avrebbe posto lo sblocco di tutti i cantieri, per garantire nuove infrastrutture al Paese, e la flat tax. Ma anche un atteggiamento ostico verso l’Europa. Insomma, nessuno sconto per Forza Italia: i moderati sarebbero costretti a rivedere le loro priorità in tema di Economia e Esteri. Anche Giorgia Meloni, in assenza di numeri forti, non sarebbe nella posizione di fare richieste a Matteo Salvini. Nel mentre si fanno supposizioni sull’eventuale governo verdeazzurro che verrà, con Maria Elisabetta Alberti Casellati come ministro della Giustizia e Anna Maria Bernini al dicastero delle Comunicazioni.

VIRGILIO NOTIZIE | 13-08-2019 10:16

Salvini in lacrime a Vittoria: le foto delle proteste Fonte foto: ANSA
Salvini in lacrime a Vittoria: le foto delle proteste
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