,,

Russia, il golpe per rovesciare Putin è possibile? La situazione e gli scenari secondo gli 007

Un golpe per rovesciare Putin e mettere così fine alla guerra: su questa possibilità ha ragionato l'intelligence ucraina, quali sono le possibilità

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Il golpe in Russia per rovesciare Vladimir Putin e mettere così fine alla guerra. Su questa possibilità starebbe lavorando l’intelligence ucraina: ma è fattibile? Qual è l’analisi degli 007 di Kiev e quali sono gli scenari possibili.

Russia, “un golpe per rovesciare Putin”: gli scenari

Secondo quanto ricostruito dal ‘The Kyiv Independent’, uno dei quotidiani più autorevoli del Paese invaso dalla Russia, l’intelligence ucraina ha affermato che si sta lavorando a un golpe ai danni di Vladimir Putin.

Si tratta però di uno scenario su cui regna grande scetticismo. Secondo alcuni analisti, un colpo di stato è altamente improbabile. Altri, invece, affermano che sia quasi inevitabile.

La verità è che il sostegno nei confronti di Putin, in Russia, è ancora alto: l’invasione dell’Ucraina e le sanzioni che ne sono conseguite, infatti, non hanno ancora distrutto l’economia russa.

Nel Paese non ci sarebbero, per il momento, abbastanza persone capaci di rovesciare il regime: e questo rende il colpo di Stato assai rischioso, ad oggi.

golpe putinFonte foto: ANSA
Vladimir Putin, presidente della Russia

Tuttavia, la probabilità di un golpe è destinata ad aumentare se la guerra inizierà a diventare impopolare anche in Russia e se il Cremlino dovesse continuare a rimediare sconfitte in Ucraina.

Secondo l’analista politico russo Dmitry Oreshkin “Putin è diventato un simbolo, ma non appena le persone saranno deluse dal simbolo, l’intero sistema crollerà. Tutto il sistema è incentrato su di lui”.

“Golpe iniziato il 20 marzo”: la rivelazione dell’intelligence

L’intelligence militare ucraina ha dichiarato il 20 marzo che in Russia è in corso un golpe.

Nelle élite economica e politica starebbe montando del malcontento e c’è chi vorrebbe rovesciare Putin il prima possibile, ripristinare i legami economici con l’Occidente.

Il possibile successore, secondo gli 007 di Kiev, sarebbe Alexander Bortnikov, capo del Servizio di sicurezza federale (FSB): non è persona gradita a Putin dal momento che avrebbe fornito informazioni errate sull’Ucraina, causa dei fallimenti militari russi.

Il golpe per rovesciare Putin passa dal dissenso degli oligarchi

Tanti oligarchi hanno preso posizione contro la guerra:

  • Anatoly Chubais, un peso massimo della politica russa, si è dimesso dalla carica di consigliere di Putin e ha lasciato la Russia;
  • Arkady Dvorkovich, ex vice primo ministro e capo della Federazione internazionale degli scacchi, ha criticato la guerra e si è dimesso da capo della Fondazione Skolkovo, un centro high-tech finanziato dallo Stato;
  • Mikhail Fridman, Alexei Mordashov e Vladimir Lisin hanno invocato la pace;
  • Oleg Deripaska, magnate dell’alluminio, ha parlato di guerra “folle”.

C’è chi dice no: perché il golpe contro Putin è difficile

L’aggressione di Putin all’Ucraina è spesso paragonata all’inizio della Seconda guerra mondiale scatenata da Adolf Hitler.

Nei confronti del Fuhrer furono organizzati 40 complotti per omicidio, tutti senza successo: il più famoso fu quello dell’ufficiale dell’esercito tedesco, Claus von Stauffenberg, nel 1944.

Ma in Russia non si pensa che possa esistere uno ‘Stauffenberg’ che voglia attentare alla vita di Putin.

Sergei Pugachyov, banchiere ed ex collaboratore del presidente russo, lo scorso 1° aprile ha dichiarato che la cerchia ristretta di Putin sostiene l’aggressione contro l’Ucraina.

Secondo il filosofo di origini russe Sergei Sazonov, che insegna all’Università di Tartu in Estonia, “l’intero sistema politico è stato costruito per prevenire un golpe“.

Putin vuole prevenire il golpe: il modello è la Corea del Nord

Putin, per scongiurare ogni tipo di rischio, starebbe pensando di creare un regime totalitario sullo stile della Corea del Nord.

Secondo Oreshkin ci sarebbero già dei segnali del fatto che questo processo sia già iniziato: il Cremlino ha chiuso o bloccato la maggior parte dei media indipendenti rimasti e ha introdotto pene detentive fino a 15 anni per coloro che diffondono informazioni sulla guerra in contrasto con la linea ufficiale del governo.

Non perderti gli ultimi aggiornamenti e segui Virgilio Notizie su Twitter!

golpe-putin Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,