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Rula Jebreal a Sanremo: la polemica da social diventa politica

La partecipazione della giornalista al Festival divide i pareri sul web

C’è grande attesa per conoscere il cast dei cantanti e non solo che farà parte della 70° edizione del Festival di Sanremo. In attesa dei nomi ufficiali che verranno dati da Amadeus nel giorno della Befana in diretta su Rai1 divampa la polemica sulle donne che lo affiancheranno nella conduzione. E su una in particolare, Rula Jebreal, si è scatenata una vera e propria polemica social ma anche politica.

Il sito Dagospia ieri scriveva: “Il conduttore avrebbe incontrato la settimana scorsa in un famoso hotel di Milano la giornalista per chiederle di affiancarlo per una sera sul palco dell’Ariston”, aggiungendo che la Jebreal avrebbe dato la sua disponibilità.

In principio era stato il nome di Diletta Leotta (che pare ci sarà) a creare qualche malumore in alcune donne della Rai, Paola Ferrari su tutte, che mal sopportavano la sovraesposizione mediatica in abiti succinti della conduttrice di calcio prima su Sky e poi su Dazn. Poi è toccato a Chiara Ferragni addirittura giudicata da una nota del Codacons “modello poco educativo”. Ora è la giornalista palestinese a dividere e molto l’opinione pubblica per alcune sue dichiarazioni in passato sull’Italia.

Non c’entra nulla con la musica italiana… e poi non le facevamo schifo?” ha scritto qualcuno sui social nelle ultime ore in cui l’hashtag #RulaJebreal e #BoicottaSanremo è stato in costante ascesa sui trend topic di Twitter. “Bellissima donna ma troppo schierata politicamente… e non capisco la sua presenza al Festival… Spero e credo sia una fake news…” scrive qualcun altro augurandosi di non vederla sul palco del Festival di Sanremo 2020 tra le dieci donne volute da Amadeus.

Rapidamente insomma la polemica ha investito anche in parte il mondo politico visto che Rula ha una spiccata idea antisovranista. Tra i più critici anche Daniele Capezzone, politico di lungo corso prima con i radicali e poi con il centrodestra e oggi collaboratore del quotidiano ‘La Verità’: “Mi par di capire che con i soldi del canone #Rai #RulaJebreal potrebbe essere incaricata a #Sanremo di spiegarci quanto le facciamo schifo. Se poi qualcuno si lamenterà sui social, seguiranno accuse di: -razzismo -sessismo – machismo. Pure nel 2020, ci avete già rotto….”.

Ma c’è chi difende la giornalista e la scelta di Amadeus: “Grazie #Amadeus per aver scelto #RulaJebreal, stai mandando in tilt i cervelli dei razzisti perché è una donna, straniera, che ha detto chiaramente che l’Italia è un paese fascista. Spero faccia qualche discorsetto durante il festival”.

VIRGILIO NOTIZIE | 31-12-2019 09:11

Forum Ambrosetti Fonte foto: Ansa
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