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Ritrovato a Milano il ragazzo 16enne scomparso da Colico: era arrivato in Montenegro, riconosciuto in stazione

Il ragazzo di 16 anni è stato ritrovato in stazione Centrale a Milano. Era scomparso lo scorso 21 marzo da Colico, in provincia di Lecco

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Il ragazzo di 16 anni scomparso lo scorso 21 marzo da Colico (Lecco), è stato ritrovato questa mattina, venerdì 29 marzo, in stazione Centrale a Milano. Il minore stava facendo il biglietto per rientrare a casa, dopo essersi spinto fino in Montenegro: la reazione del padre.

Il ragazzo scomparso ritrovato in stazione Centrale a Milano

Il minore sarebbe stato riconosciuto una coppia di viaggiatori, che, immediatamente, ha avvisato personale un dipendente della sicurezza di Ferrovie dello Stato.

Quest’ultimo ha a sua volta richiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria. La notizia è stata diffusa dalla Polizia, come riportato da Ansa.

Secondo gli inquirenti il giovane stava tornando a casa ma non avrebbe trascorso gli ultimi giorni a Milano, dove sarebbe rientrato solo per prendere il treno per casa.

Il 16enne ripreso dalle telecamere

L’ultima immagine disponibile del 16enne risaliva a giovedì 21 marzo, giorno in cui aveva fatto perdere le sue tracce.

Il ragazzo era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della stazione centrale di Milano, alcune ore dopo essere uscito di casa per andare a scuola, come riportato dal Corriere della Sera.

Nel filmato, il 16enne passeggiava tranquillo tra le vetrine dei negozi (prendendo anche un gelato). L’adolescente aveva uno zaino in spalla due cartelle bianche in mano.

A un certo punto era stato avvicinato da un’altra persona: dopo una breve chiacchierata, entrambi si erano allontanati. Poi più nulla.

Il percorso del giovane, partito da Colico

Secondo quanto ricostruito da Chi l’ha visto?, giovedì mattina, come ogni giorno, il giovane era stato accompagnato dalla madre alla stazione di Colico per prendere il treno delle 6.58 per Morbegno (Sondrio), dove frequenta il liceo scientifico.

ritrovato-milano-ragazzo-scomparso-stazione-colicoFonte foto: Tuttocitta.it

Il giovane era stato accompagnato dalla madre alla stazione di Colico (Lecco), per prendere il treno delle 6.58 per Morbegno (Sondrio)

Le telecamere della stazione di Morbegno lo avevano ripreso alle 7.30. 3 minuti dopo il 16enne aveva spento il suo cellulare.

A questo punto, invece di andare a scuola, si era diretto verso l’abitazione di un suo amico. Qui aveva lasciato 20 euro nella cassetta della posta, probabilmente un piccolo debito da saldare. Sulla banconota c’era scritto un messaggio: “Non smettere mai di sognare”.

Successivamente era tornato in stazione, nuovamente ripreso dalle telecamere, e aveva preso un altro treno per Milano.

L’ipotesi di un allontanamento volontario

Tra le ipotesi avanzate dagli investigatori c’è quella di un allontanamento volontario, una fuga pianificata da tempo.

Il 16enne, infatti, sarebbe uscito di casa con un sacco a pelo nello zaino al posto dei libri e il doppio passaporto, italiano e russo (la mamma Natalia è originaria di Mosca).

Il ragazzo era arrivato fino in Montenegro

Ansa ha inoltre riferito che il 16enne era stato controllato la notte del 27 marzo dalla polizia croata al confine di Karasovici-Sutorina con il Montenegro.

I carabinieri di Lecco hanno spiegato che il ragazzo, una volta vistosi scoperto, è rientrato in Italia, riconosciuto grazie alla diffusione delle immagini delle telecamere di sorveglianza.

Come sta il ragazzo che era scomparso

Secondo quanto riferito dall’Ansa, i genitori sono partiti verso Milano per andarlo a prendere: il 16enne sarebbe in buone condizioni.

Sarà sentito nei prossimi giorni dai carabinieri di Lecco, in coordinamento con la Procura, per ricostruire quanto accaduto dal giorno della scomparsa – il 21 marzo – ad oggi.

La reazione del padre e del nonno

Ripreso dall’Ansa, il padre si è detto ovviamente sollevato. La sua reazione dopo il ritrovamento del figlio:

“Ringrazio le forze dell’ordine e tutte le persone che ci hanno aiutato in questa settimana terribile“.

Sulla stessa scia il nonno, Franco, che a Mattino 5 – trasmissione Mediaset – ha dichiarato:

“È la fine di un incubo, di una serie di preoccupazioni. Siamo contentissimi che tutto sia finito nel migliore dei modi e non vedo l’ora di riabbracciarlo anche io. Cercheremo di capire le motivazioni del suo gesto e lo aiuteremo a riprendere la sua attività di studente e a reinserirsi nella scuola in cui si trovava bene, riusciva bene, e nel suo ambiente. Come abbiamo sempre fatto, saremo nonni pazienti e attenti al suo sviluppo e alla sua maturazione di uomo. Mi sento felice. Sono molto commosso, lo aspetto. Siamo tornati a vivere“.

Salvini ringrazia la sicurezza delle Ferrovie

Il Ministero dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, ha invece voluto ringraziare il personale della sicurezza delle Ferrovie dello Stato attraverso una nota: “Il personale di Fs Security ha riconosciuto E.G. alla Stazione Centrale di Milano: si tratta del ragazzo minorenne scomparso da Colico il 21 marzo scorso, e gli ha fornito assistenza in collaborazione con la Polfer. Ringrazio le donne e gli uomini di Fs Security: si tratta di un servizio che sta dando grandi risultati e che siamo determinati a rafforzare. Fs Security, insieme alla straordinaria professionalità delle Forze dell’Ordine, garantiscono ai cittadini una maggiore tranquillità nelle stazioni”.

ragazzo-scomparso-colico-milano Fonte foto: Polizia
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