,,

Tabaccaia uccisa, preso il killer ludopatico: il movente

Un cittadino filippino di 43 anni è stato fermato per l'omicidio di Mariella Rota, la tabaccaia di 66 anni uccisa a Reggio Calabria

L’omicidio di Mariella Rota, la tabaccaia uccisa nel pomeriggio di martedì 30 luglio a Reggio Calabria, sarebbe riconducibile a un sentimento di vendetta.

Stando a quanto riportato dal “Corriere della Sera”, l’uomo fermato, Billi Jay Sicat, di 43 anni, di origini filippine, soffriva di ludopatia e accusava la donna di truffarlo quando non riusciva a vincere alla lotteria. L’uomo ha colpito la donna alla gola, al punto da arrivare quasi a decapitarla.

Secondo la ricostruzione dei fatti, l’uomo, poco prima delle 13, si è presentato nella tabaccheria della donna entrando dall’ingresso principale che dà sulla strada. Poi, ha chiuso la serranda dietro di sé e ha estratto una mannaia. La donna ha provato a gridare e a difendersi, ma il primo colpo le ha tranciato le dita di una mano. L’uomo ha poi sferrato altri colpi, uno dei quali ha praticamente decapitato la vittima. Una volta compiuto il delitto, il killer si è tolto la maglietta sporca di sangue e ne ha indossata una pulita che si era portato. Quindi, pensando che fosse collegato al sistema di videosorveglianza, ha tolto l’hard disk da un computer. L’uomo è uscito dall’entrata sul retro che dà nell’androne, nel quale inizialmente si pensava fosse stato commesso il delitto. Da lì è fuggito verso casa. Per la sua identificazione, è risultato decisivo anche un grosso tatuaggio sull’avambraccio destro.

VIRGILIO NOTIZIE | 01-08-2019 12:33

Tabaccaia uccisa a Reggio Calabria, preso il killer Fonte foto: Ansa
,,,,,,,