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Racconta lo stupro in un tema su Giulia Cecchettin e accusa un compagno di scuola, suo ex: interviene la prof

Una 16enne ha raccontato in un tema su Giulia Cecchettin di aver subito uno stupro, accusando un compagno di scuola con cui è stata fidanzata

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In un tema sulla storia di Giulia Cecchettin, una ragazza di 16 anni di un istituto professionale del sud della provincia di Latina ha raccontato di aver subito uno stupro, accusando un compagno di scuola (suo ex).

Lo sfogo sullo stupro subito nel tema su Giulia Cecchettin

Nel tema dedicato a Giulia Cecchettin, la sedicenne, come riferito da ‘Il Messaggero’, ha raccontato la sua esperienza con l’ex fidanzato, che, stando a quanto scritto nel compito in classe, non avrebbe accettato di essere lasciato e l’avrebbe costretta ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.

La lettura del tema di italiano sulla morte di Giulia Cecchettin ha fatto aprire le indagini. I docenti hanno raccolto l’allarme lanciato dalla studentessa e hanno chiamato la psicologa e la famiglia.

Giulia CecchettinFonte foto: ANSA

Giulia Cecchettin è la studentessa 22enne uccisa l’11 novembre 2023. Per l’omicidio è stato arrestato il suo ex fidanzato Filippo Turetta.

L’inchiesta dopo il racconto dello stupro nel tema

L’ex fidanzato della ragazza (i due sarebbero stati insieme fino allo scorso 10 ottobre) frequenta la sua stessa scuola, ma in una classe diversa.

Secondo quanto raccolto dai militari di Formia, la studentessa, già all’indomani della morte di Giulia Cecchettin, ha esternato il suo stato d’animo nel tema, scrivendo in terza persona singolare che l’amore è cosa diversa dall’essere pedinata, minacciata e costretta a subire atti sessuali contro la propria volontà, immortalati in un video con un telefonino.

Il segnale d’allarme è stato colto dalla docente di italiano, che ha sottoposto il compito alla dirigente scolastica. A quel punto è stato chiesto l’intervento della psicologa dell’istituto scolastico e sono stati avvertiti i genitori, che sono poi riusciti a farsi raccontare dalla figlia quanto stava succedendo. Poi si sono rivolti ai Carabinieri.

Le accuse per il compagno di scuola della giovane e la sua versione

Il compagno di scuola della giovane è accusato di violenza sessuale e atti persecutori. Nei suoi confronti è stata emessa la misura cautelare dal Tribunale dei minori di Roma dell’obbligo di dimora a casa.

Il sedicenne, assistito dall’avvocato Massimo Signore, davanti al giudice per le indagini preliminari ha fornito la sua versione negando gran parte degli addebiti. In particolare, avrebbe negato di aver costretto la ragazza a un rapporto sessuale non consenziente.

Il ragazzo ha riferito che i due sarebbero stati “fidanzati in casa” dall’aprile del 2022 e che la sua sarebbe sempre stata “una semplice gelosia”.

La Procura dei minori che ha emesso la misura cautelare con l’accusa non solo di atti persecutori ma anche di violenza sessuale.

Nel provvedimento, come riportato da ‘Il Messaggero’, è specificato che il comportamento del giovane nei confronti della studentessa e dei suoi più stretti familiari è stato di tipo “offensivo, denigratorio e minaccioso”, tale da provocare alla ragazza “un perdurante e grave stato di paura al di fuori del contesto scolastico, al punto da far alterare alla vittima le proprie abitudini di vita e a farle perdere tutte le amicizie”.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale dei minori di Roma, la difesa del ragazzo ha chiesto la revoca della misura cautelare, definendola inattuale rispetto al periodo in cui si sarebbero verificati i fatti e ha prodotto video e foto sostenendo che i lividi e le contusioni della vittima sarebbero la conseguenza degli allenamenti di kickboxing. Il gip si è riservato sulla decisione.

Scuola Fonte foto: iStock - DONGSEON_KIM
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