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Pubblica foto su Onlyfans, Gardaland non le rinnova il contratto: "Con mille euro non potevo vivere"

La 25enne Ilaria Rimoldi ha attirato su di sé le critiche dei superiori che hanno deciso di non rinnovarle più il contratto

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Di giorno lavorava come hostess nel parco divertimenti di Gardaland, accompagnando bimbi e famiglie, la sera nel privato pubblicava invece foto e video “sexy” sulla piattaforma Onlyfans, due ruoli che, per la società che gestisce il parco, erano in conflitto. Così Gardaland, alla data della scadenza dell’incarico, ha deciso di non rinnovarle il contratto provocando una risposta stizzita della giovane.

A denunciare il fatto è la 25enne Ilaria Rimoldi che, dallo scorso 27 novembre, è stata lasciata a casa dal parco divertimento che ha preso una drastica decisione dopo mesi di tensioni con la dipendente.

Da Gardaland a Onlyfans, le tensioni

La giovane, di origini veronesi, aveva deciso di intraprendere un lavoro parallelo a quello mattutino al parco divertimenti famoso in tutto il mondo, una decisione che la società non ha gradito. Se durante la giornata era impeccabile accompagnando su e giù per il parco famiglie e bambini, quello che faceva nella sua vita privata è arrivato a costarle il posto di lavoro.

Pubblicando foto e video sexy in lingerie, mai di nudo, Ilaria Rimoldi ha attirato a sé le critiche dei suoi superiori che, giorno dopo giorno, hanno preferito isolarla nelle decisioni di gestione del lavoro. Come la stessa 25enne ha raccontato al Corriere della Sera, infatti, i capi erano arrivati a definirla “quella lì“, preferendo non parlare con lei per via diretta, ma per vie traverse attraverso i colleghi.

A far scattare il cambio di mentalità è stata la notorietà acquisita dalla ragazza dopo l’attività di promozione ricevuta sui siti e reti tv di mezza Italia, con una recente intervista a “Zona Bianca” che ha fatto accendere la polemica.

L’intervista e la risposta di Gardaland

Lo scorso 29 agosto, ospite della trasmissione in onda su Rete4 e condotto da Giuseppe Brindisi, Ilaria Rimoldi aveva raccontato la sua storia di ragazza che, pur lavorando in un grande parco divertimenti, era “costretta” a mostrarsi in bikini su Onlyfans per arrotondare lo stipendio.

Pubblica foto su Onlyfans, Gardaland non le rinnova il contratto: "Con mille euro non potevo vivere"Fonte foto: 123rf
La schermata di un pc sulla pagina web di Onlyfans

La 25enne, intervistata dal Corriere, ha infatti sottolineato: “Il mio stipendio era di circa 1.000 euro, insufficiente per affitto, auto, spesa e bollette. Così ho avuto l’idea di Onlyfans: e ora ho più di 300 persone che pagano 10 dollari al mese per vedermi”.

Quella fatta dalla dipendente, per Gardaland, è stata una pubblicità indiretta non gradita tanto che, già in estate, la 25enne era stata convocata per un richiamo. La società le aveva ricordato le regole, firmate in sede di accettazione del contratto, in cui dipendenti e collaboratori sono invitati “per le proprie attività digital, a evitare l’utilizzo improprio dei loghi o delle immagini di Gardaland, non in linea con la vocazione familiare del Parco divertimenti”.

Contratto non rinnovato, la posizione del parco

La notizia del mancato rinnovo del contratto da parte del parco divertimenti ha scatenato le polemiche, con Ilaria Rimoldi che ha raccontato al Corriere che a colloquio con i superiori aveva sottolineato le sue necessità economiche che l’avevano spinta all’apertura del profilo Onlyfans.

“Discorsi campati per aria… Ho risposto che nel mio tempo libero faccio ciò che voglio e che se volevano potevano alzarmi lo stipendio. Ovviamente hanno rifiutato” ha sottolineato.

Ma quanto deciso dal parco può essere impugnato in un’eventuale causa? Patrizia Gobat, coordinatrice regionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, intervistata dal Corriere Veneto ha spiegato che esistono sentenze della Cassazione che legittimano il procedimento disciplinare nei confronti del lavoratore che, nel tempo libero, mette in atto condotte che si ripercuotono negativamente sull’immagine dell’azienda. Ma ciò non significa che la persona non può utilizzare il proprio corpo come meglio crede.

Il parco si è giustificato dicendo che la cessazione del contratto non ha alcuna natura vendicativa né tantomeno si tratta di un licenziamento, ma la “naturale” conclusione di un contratto stagionale a tempo determinato (Ccnl industria turistica).

gardaland Fonte foto: 123rf
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