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Incidente Povegliano, cadute le accuse contro Barzan

Il giudice ha cambiato idea dopo aver ascoltato il ragazzo. L'avvocato: "Abbiamo fornito nuovi elementi".

Sono cadute le accuse di colpevolezza per i reati commessi da Christian Barzan, indagato per aver tentato di uccidere la sua ex ragazza. Il giudice Angelo Mascolo ha infatti revocato la misura di custodia cautelare perché, secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, non ritiene più validi gli indizi che lo avrebbero incriminato per omicidio volontario, tentato omicidio, stalking e violenza sessuale.

Prove nate dalle parole della sua ex, che lo stesso giudice aveva definito “pesanti come pietre e da ritenere assolutamente credibili”.

Mascolo avrebbe cambiato idea dopo l’interrogatorio di garanzia del 21enne di Quinto di Treviso e la memoria difensiva depositata dal suo avvocato Fabio Crea. L’unica accusa che resta confermata è quella dell’omicidio stradale.

Le accuse dopo l’incidente

L’incidente è avvenuto il 7 giugno scorso, a Povegliano (Treviso). Nello schianto è morta Giuseppina Lo Brutto, una 62enne che quella notte stava tornando a casa con il marito dopo una cena.

La ex ragazza di Barzan era nell’auto con lui, seduta al posto del passeggero e, parlando con gli inquirenti dopo l’impatto, lo aveva accusato: “Lo ha fatto apposta, voleva uccidermi perché non volevo stare con lui”. Parole che secondo il giudice erano “così precise, così particolareggiate, così sicure, che in questo momento devono essere ritenute credibili, convalidate dall’indole violenta del prevenuto così come descritto dai testi sentiti”.

Per Mascolo, c’era un’unica conclusione possibile: “Barzan voleva uccidere l’ex ragazza e ha usato l’osceno metodo”.

I nuovi elementi dopo gli interrogatori

“Il giudice ha rivalutato l’impianto accusatorio sulla base dell’interrogatorio reso da Christian”. Spiega così il cambio di rotta l’avvocato di Christian Barzan, Fabio Crea. “Abbiamo inoltre fornito nuovi elementi, per i quali avevamo già depositato alla procura richiesta di approfondimento che anche il gip ha sollecitato”. Secondo il racconto fatto da Christian, il ragazzo non avrebbe violentato la sua ex fidanzata.

“Il nostro è stato un rapporto consensuale”, ha dichiarato davanti al giudice. Inoltre, nega di aver tentato di ucciderla: “Ho perso il controllo dell’auto perché stavamo litigando”. Dopo le sue dichiarazioni, il giudice Mascolo ha riconosciuto che “sono venuti meno i gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati a lui addebitati”. Allo stesso tempo però “si appalesano gravi indizi per il reato di omicidio stradale”.

Il 21enne adesso è stato dimesso dall’ospedale e potrà tornare a casa.  Al suo avvocato ha confessato: “Sono molto contento che la verità inizi ad emergere, anche se sono molto triste perché in quell’incidente ha perso la vita una persona”.

VIRGILIO NOTIZIE | 25-06-2019 12:35

accuse-incidente Fonte foto: Ansa
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