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Pop Bari commissariata: Conte si scusa. L'appello di Salvini

In seguito al commissariamento della Banca Popolare di Bari, il premier ha risposto agli attacchi di Italia Viva

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in occasione della conferenza stampa sui primi 100 giorni di Governo nella Sanità, ha parlato Banca Popolare di Bari, il cui commissariamento divide il governo. Sull’argomento è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini, con un appello al premier.

Il discorso del premier si è aperto con una confessione, come riporta Ansa: “Per la prima volta ieri ho dovuto essere omissivo, l’ho fatto per non creare allarme con i mercati aperti e per il segreto d’ufficio”.

In seguito, Conte si è scusato così: “Perché in realtà ero stato avvertito della procedura di Bankitalia per il commissariamento della Popolare di Bari. Quindi mi scuso con tutti i cittadini“.

Più tardi Conte ha chiarito sulla questione con un post su Facebook: “Ieri la Banca d’Italia ha commissariato la Banca popolare di Bari. In tarda serata ho convocato, doverosamente, un Consiglio dei Ministri nel corso del quale il Ministro Gualtieri ha riferito sulle ragioni e sui dettagli del commissariamento”.

“Il CdM – ha spiegato – è servito a chiarire gli obiettivi del Governo, che interverrà per garantire la piena tutela degli interessi dei risparmiatori e ne approfitterà per rafforzare il sistema creditizio a beneficio del sistema produttivo del Sud”.

“Una cosa è certa: l’intervento pubblico non sarà a favore dei banchieri che hanno sin qui gestito la Banca. Pretendiamo azioni di responsabilità nei confronti di tutti i corresponsabili di questo scenario di crisi”, ha concluso Conte.

La risposta alle polemiche di Italia Viva

Rispondendo alle polemiche di Italia Viva, il premier ha dichiarato: “Siamo un po’ vivaci, ma siamo responsabili. Capisco che ci sia molta sensibilità, al limite dell’ipersensibilità sul tema banche, che è un nervo scoperto per molte forze politiche, è un tema divisivo”.

“Nessuna tensione, abbiamo chiarito, con Marattin ci siamo anche sentiti a telefono”, ha concluso Conte. “Gli obiettivi sono condivisi”.

L’appello di Salvini a Conte

Il leader della Lega Matteo Salvini ha lanciato un appello al premier Conte, come riporta Ansa: “Se vogliamo salvare l’Italia, fermiamoci e mettiamoci attorno a un tavolo con un comitato di salvezza nazionale. Se salta la popolare Bari, salta la Puglia e salta l’Italia. Stiamo vivendo un momento drammatico, non penso sia più il momento delle polemiche”.

“Stiamo vivendo un momento drammatico in cui tutti dovrebbero fermarsi, smetterla di far polemica“, ha aggiunto. “Chiediamo di sedersi tutti intorno a un tavolo a riflettere sui rischi che l’Italia sta vivendo. Se rischia di saltare una banca come la popolare di Bari e con i licenziamenti all’Ilva rischia di saltare un’intera Regione e con lei l’Italia” ha detto Salvini.

“Quindi”, ha proseguito il leader leghista, “non penso sia più il momento della polemica. Faccio un appello a tutti quelli che hanno a cuore il futuro dell’Italia, fermatevi, fermiamoci. Sediamoci attorno a un tavolo. Scegliamo alcuni interventi urgenti comuni, ridisegniamo le regole, salviamo il Paese che altrimenti rischia di affondare”.

“Adesso io chiedo al signor Conte di smettere di insultare, di minacciare querele, sediamoci, ragioniamo di cosa serve all’Italia, scriviamo le regole di base e torniamo a votare”, ha concluso il leader leghista.

VIRGILIO NOTIZIE | 14-12-2019 12:40

salvini-conte-pop-bari Fonte foto: Ansa
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