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Piccola Biblioteca Libera vandalizzata, parte la colletta social

Una banda di vandali ha devastato la Piccola Biblioteca Libera, un progetto di cultura diffusa gratuito e molto amato: scatta la solidarietà sul web

La Piccola Biblioteca Libera sorge a Milano, nel cuore del quartiere Isola, accanto alla Casa della Memoria: è una biblioteca senza muri, con scaffali di legno posizionati all’aperto dove ognuno può recarsi per leggere e scambiare liberamente dei libri. Nasce due anni fa, per iniziativa di Marco Salamon e in questo lasso di tempo ha conquistato il cuore di molti milanesi, che l’hanno frequentata ed arricchita, rendendola un luogo di cultura e condivisione.

Qualche notte fa, però, questo semplice luogo di scambio culturale è stato vandalizzato: come si legge dal profilo Facebook della PiBiLi, una vera e propria banda ha distrutto due scaffali ed ha ricoperto i tavoli di scritte. Un atto violento, insensato e stupido, compiuto tra l’altro sotto l’occhio di telecamere a circuito chiuso che quindi, in seguito alla denuncia dei volontari, identificheranno probabilmente presto i responsabili.

Nel frattempo, la Piccola Biblioteca Libera non si arrende: non è la prima volta che viene vandalizzata ma anche stavolta ha intenzione di rimoboccarsi le maniche e rialzarsi, anche con l’aiuto dei tanti che in questi anni l’hanno conosciuta ed amata.

“Non possiamo educare i vandali. Ma possiamo, col vostro aiuto, riparare ai danni che hanno provocato a Piccola Biblioteca Libera. Per ribadire che l’idea di una “casa” aperta a tutti dove i libri trovano nuova vita è più forte dell’ignoranza e dell’inciviltà”, si legge su Facebook, dove è stata lanciata una colletta social per ricostruire la biblioteca, ripulirla e farla ripartire.

Chi vorrà potrà dunque partecipare con un contributo, anche piccolissimo, per restituire alla città di Milano e idealmente al mondo libero una piccola fetta di cultura, partecipazione, condivisione.

 

 

 

VirgilioNotizie | 08-07-2019 11:15

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