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Patrick Zaki esce dal carcere: torna libero il ricercatore dell'Università di Bologna arrestato in Egitto

Dopo 22 mesi in carcere, torna libero Patrick Zaki, lo studente dell'Università di Bologna arrestato in Egitto

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

È stato scarcerato Patrick Zaki, lo studente e ricercatore dell’Università di Bologna e attivista per i diritti umani che ha passato gli ultimi 22 mesi in carcere in Egitto. Il giovane, che ha compiuto 30 anni in cella, è stato accolto all’uscita dal commissariato di Mansoura dalla mamma, la fidanzata e la sorella.

Provato ma in buone condizioni di salute, Zaki ha pronunciato in italiano le prime parole da uomo libero: “Sto bene, sto bene”, e ancora “Forza Bologna”.

Voglio dire molte grazie agli italiani, a Bologna, all’Università, ai miei colleghi, a chiunque mi abbia sostenuto” ha detto all’Ansa lo studente 30enne appena tornato con la famiglia nella sua casa di Mansura.

“Aspettavamo di vedere quell’abbraccio da 22 mesi e quell’abbraccio arriva dall’Italia, da tutte le persone, tutti i gruppi e gli enti locali, l’università, i parlamentari che hanno fatto sì che quell’abbraccio arrivasse”. Così Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, commenta all’Ansa la notizia del rilascio di Zaki.

“Un abbraccio che vale più di tante parole. Bentornato Patrick!” ha scritto sui social il ministro degli Esteri Luigi Di Maio per commentare la scarcerazione, postando una foto dell’abbraccio tra Zaki e la sorella.

La notizia del suo rilascio era stata data mercoledì 7 dicembre, al termine della nuova udienza del processo a suo carico. La sua vicenda giudiziaria però non è conclusa: è stato rimesso in libertà ma le accuse nei suoi confronti non sono cadute.

Zaki, accusato di diffusione di false informazioni contro il governo di al Sisi attraverso articoli di giornale, dovrà ripresentarsi davanti al giudice il prossimo 1 febbraio.

Patrick Zaki esce dal carcere in Egitto dopo 22 mesi: la vicenda

Patrick George Zaki è stato sottoposto alla misura delle detenzione preventiva fino a data da destinarsi l’8 febbraio 2020, poco dopo essere rientrato in Egitto dall’Italia, con le forze dell’ordine intervenute in aeroporto.

Patrick Zaki esce dal carcere: torna libero il ricercatore dell'Università di Bologna arrestato in Egitto

Solo il 25 agosto il giovane ha potuto incontrare sua madre. In quei mesi la famiglia ha ricevuto solo due brevi lettere, ma sarebbero almeno una ventina quelle da lui scritte e inviate ai suoi affetti.

Le prime due udienze del processo, dopo numerosi rinvii, si sono tenute il 26 luglio e il 26 settembre. Il 7 dicembre scorso è stato deciso dal giudice della terza sezione antiterrorismo del Tribunale del Cairo un ulteriore rinnovo di 45 giorni della custodia cautelare in carcere.

L’ultima proroga, di ulteriori 45 giorni, è arrivata con l’udienza dello scorso 22 agosto. In tanti in Italia e in Europa si erano attivati nei mesi scorsi per chiedere la liberazione del giovane egiziano studente dell’Università di Bologna.

Di cosa è accusato Patrick Zaki e quale pena rischia il ricercatore

Il 30enne rischia fino a 25 anni di carcere per dei post di un account Facebook considerato come falso dalla sua difesa e un articolo di giornale sui copti.

La magistratura ha formulato pesanti accuse nei suoi confronti, tra cui quella di incitamento alla protesta e di istigazione a crimini di terrorismo.

Patrick Zaki libero Fonte foto: ANSA
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