,,

La protesta del parroco in difesa dei diritti delle coppie gay

Don Giulio si è rifiutato di benedire palme e ramoscelli d'ulivo per protesta contro il divieto di benedizione degli omosessuali

Il parroco di un paesino in provincia di La Spezia, Bonnassola, si è rifiutato di benedire i simboli della Domenica delle Palme, che apre la Settimana Santa per i cristiani, in dissenso col Vaticano per il mancato riconoscimento delle coppie omosessuali.  “Se non posso benedire le coppie formate da persone dello stesso sesso, allora non benedico neppure palme e ramoscelli d’olivo” ha detto Don Giulio, come riporta Repubblica.

Il gesto di Giulio Mignani, vuole essere una protesta contro il documento della Congregazione per la dottrina della fede che vieta la benedizione delle unioni di coppie omosessuali, come ha spiegato alla comunità dei suoi fedeli durante l’omelia della messa della Domenica delle Palme.

“La Chiesa ha anche benedetto delle armi e oggi come fa a vietare la benedizione ad una coppia che si ama solo perché omosessuale?” si è domandato.

Nel suo sermone Don Giulio ha spiegato che la benedizione delle Palme è “collegata alla processione in ricordo dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Non potendo fare tale processione, a motivo delle norme anti-Covid, personalmente ritengo non abbia allora senso benedire le Palme. Ma sono poi estremamente contento – ha aggiunto – che questa mia decisione di non benedire le palme e gli ulivi avvenga a pochi giorni dalla pubblicazione del documento della Congregazione per la dottrina della fede”

Non è la prima volta che il prete si schiera a sostegno delle famiglie arcobaleno: nel 2017 il sacerdote si era espresso favorevolmente sulle unioni nella comunità Lgbt e per le critiche allo sportello anti gender della Regione Liguria. Opinioni che erano emerse da una chat con i parrocchiani e che si erano attirate diverse critiche, con tanto di scomunica richiesta da Fratelli d’Italia.

VirgilioNotizie | 29-03-2021 10:36

don giulio mignani Fonte foto: ANSA
,,,,,,,