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Papà investe e uccide la figlia di 19 anni dopo una lite col fidanzato: ergastolo per un 44enne

Dopo una lite con la figlia e il fidanzato, l'uomo ha investito volontariamente due volte la giovane, uccidendola: è stato condannato all'ergastolo

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Nigel Malt, di 44 anni, è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso la figlia Lauren, di soli 19 anni, investendola due volte con l’automobile.

I fatti

Secondo quanto è stato riportato dalla Polizia di Norfolk, il delitto si è consumato fuori dall’abitazione di lei a West Winch, in Inghilterra, lo scorso 23 gennaio. L’uomo, come riferito alle forze dell’ordine da diverse testimonianze dei vicini, ha investito volontariamente due volte la figlia in seguito a una lite con lei e il suo fidanzato. Dopo aver investito la giovane, l’uomo ha caricato la figlia in macchina ma, nel tragitto verso l’ospedale, si è fermato al negozio in cui lavorava la mamma della ragazza. Lauren è stata dichiarata morta poco dopo l’arrivo al Queen Elizabeth Hospital. L’esame sul corpo della giovane ha rivelato che la diciannovenne è morta a causa delle ferite riportate all’addome e al petto.

La sentenza di condanna è arrivata nella giornata di mercoledì 21 settembre. Nel processo presso la Norwich Crown Court, durato 4 settimane, Nigel Malt è stato condannato all’ergastolo, con una pena minima di 18 anni.

Polizia NorfolkFonte foto: iStock - Imagesbybarbara
Il delitto si è consumato a West Winch, nel Norfolk, in Inghilterra.

Il commento dell’ispettrice Holly Evans

L’ispettrice Holly Evans ha commentato così la sentenza: “Lauren ha perso la vita per mano di suo padre, la stessa persona che avrebbe dovuto proteggerla e tenerla al sicuro. Non c’è niente che possa riportare Lauren indietro, ma oggi l’uomo responsabile della sua morte ha dovuto fare i conti con la giustizia”.

La nota della famiglia di Lauren

Anche la famiglia di Lauren ha commentato la sentenza sulla sua morte. La famiglia ha sottolineato che Lauren era “una bellissima giovane donna che era amata da molti”. Nella nota si legge ancora: “Aveva così tanto per cui vivere e aveva così tanti sogni che purtroppo non potrà mai completare poiché la sua vita le è stata tragicamente portata via in un modo orribile, per mano di suo padre, qualcuno che avrebbe dovuto amarla e proteggerla. Anche se nulla potrà mai compensare la perdita della sua vita e il dolore che tutti stiamo soffrendo, siamo molto grati che sia stata fatta giustizia e che sia stato emesso un verdetto di colpevolezza”.

 

Polizia Fonte foto: iStock - Imagesbybarbara
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