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Orvieto, famiglia trovata morta: ipotesi omicidio-suicidio

A dare l'allarme è stato il fratello dell'uomo, che avrebbe ucciso moglie e figlia e poi si sarebbe suicidato

Dramma a Orvieto, dove un uomo, la moglie e la figlia sono stati trovati morti nella loro abitazione nel centro storico della città. Secondo l’ipotesi al vaglio dei Carabinieri, come riporta ‘Ansa’, si sarebbe trattato di un duplice omicidio da parte dell’uomo che poi si sarebbe tolto la vita. Accanto al cadavere dell’uomo di 66 anni, i militari hanno rinvenuto un’arma da fuoco.

Secondo quanto sta emergendo dalle indagini dei Carabinieri, l’arma utilizzata dall’uomo per uccidere la moglie e la figlia e, poi, suicidarsi, è un fucile da caccia regolarmente detenuto.

Le cause di quanto successo non sono ancora emerse. Dagli accertamenti è emerso che le due donne, di 67 e 35 anni, sono state colpite alla sprovvista diverse ore prima del ritrovamento dei corpi. Gli elementi raccolti dai carabinieri portano gli inquirenti a ipotizzare un gesto imprevedibile e d’impeto.

In base alle testimonianze finora raccolte, secondo quanto riporta ‘Ansa’, l’impiegato era conosciuto come persona molto riservata e nulla lasciava presagire il duplice omicidio-suicidio.

A dare l’allarme è stato il fratello dell’uomo che, non sentendolo da alcune ore, intorno a mezzanotte si è recato dai Carabinieri. Insieme ai militari si è quindi recato in casa, scoprendo quanto successo. Il luogo del ritrovamento è in vico Sant’Antonio, nel centro della città e vicino alla caserma dei Carabinieri.

I corpi sono stati trovati ciascuno in stanze diverse dell’abitazione: il corpo della figlia è stato trovato in cucina, quello della madre in una sorta di stanzino mentre il cadavere dell’uomo era in un’altra stanza con accanto il fucile.

Il 66enne, secondo Il Messaggero, soffriva da tempo di problemi psicologici: per questo motivo il fratello sarebbe andato a casa la notte scorsa dopo aver provato inutilmente a mettersi in contatto con la famiglia.

Prossimo alla pensione, il presunto omicida era un appassionato di caccia e per questo motivo, secondo ‘Il Messaggero’, deteneva alcuni fucili nella propria abitazione.

I Carabinieri, coordinati dalla Procura di Terni, sono al lavoro per risalire alle cause dell’omicidio-suicidio avvenuto a Orvieto.

VIRGILIO NOTIZIE | 14-11-2019 12:14

orvieto1 Fonte foto: ANSA
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