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Omicidio Vannini, appello dei genitori e messaggio ai Ciontoli

Marina Conte e Valerio Vannini confidano nella Cassazione per avere giustizia dopo la morte del figlio

Marina Conte e Valerio Vannini, rispettivamente madre e padre di Marco Vannini, il giovane morto a maggio del 2015 dopo che, mentre si trovava all’interno dell’abitazione della fidanzata a Ladispoli, è stato raggiunto da un colpo di pistola, sono tornati a parlare della morte del figlio e del processo che vede coinvolta la famiglia Ciontoli (quella della fidanzata di Marco).

La sentenza della Cassazione è attesa il 7 febbraio del 2020 e a tal proposito, Marina Conte, ha dichiarato ai microfoni della trasmissione ‘Circo Massimo’ su Radio Capital: “Io confido nella Cassazione. Siccome ci sono tante cose che non tornano, mi auguro che si leggano bene le carte perché fino ad ora tutto era ben servito su un piatto per dare la giusta condanna a queste persone e questo non è ancora successo. Spero nella Cassazione”.

Il padre di Marco Vannini, Valerio, ha aggiunto: “Mi associo a mia moglie. Io mi aspetto che ci sia una Giustizia vera, che dia un segnale, che rassicuri non solo noi ma tutti gli italiani. Tutti gli italiani aspettano questa sentenza. Se le cose andassero al contrario, significa che viviamo in un Paese in cui non è possibile star sicuri del vicino o di chi ti abita sopra”.

Marina Conte ha ripreso poi la parola: “Io purtroppo ho quelle urla disumane di mio figlio che mi rimbombano nel cervello tutto il giorno. Io non perdonerò mai la famiglia Ciontoli. Sarei scesa a compromessi nel momento in cui avessero chiamato subito i soccorsi e avessero chiamato subito me. Ricordiamo che a me e al padre hanno chiamato un’ora e mezza dopo dicendo che Marco era caduto dalle scale. Una cosa assurda. La famiglia Ciontoli continua a prendere in giro noi e nostro figlio non dicendo la verità”.

Omicidio Vannini: la sentenza d’Appello

Nell’ambito del processo sulla morte di Marco Vannini, Antonio Ciontoli (padre della fidanzata di Marco Vannini), che si è attribuito la responsabilità dello sparo, è stato condannato in appello a 5 anni. La moglie Maria Pezzillo e i figli Federico e Martina (fidanzata di Marco), accusati di omicidio colposo, sono stati condannati a 3 anni. Assolta, invece, Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, anche lei presente in casa la sera della tragedia e accusata di omissione di soccorso.

VIRGILIO NOTIZIE | 17-10-2019 15:26

Omicidio Vannini, appello dei genitori e messaggio ai Ciontoli Fonte foto: Ansa
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