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Omicidio Loris, confermata la condanna per Veronica Panarello

La Cassazione ha deciso in merito alla condanna a 30 anni per Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris

La Cassazione ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione nei confronti di Veronica Panarello, come riporta Ansa, accusata di aver ucciso il piccolo Loris strangolandolo con alcune fascette di plastica per poi occultarne il cadavere gettandolo in un canalone di campagna. I fatti risalgono al 29 ottobre 2014, e avvennero nell’abitazione di famiglia a Santa Croce Camerina (Ragusa).

La reazione del padre di Loris

“Finalmente è finita…”, così Andrea Stival, padre di Loris, ha commentato al telefono con il suo legale, l’avvocato Daniele Scrofani, la sentenza della Cassazione.

“Né sorpresa né soddisfazione, ma il senso di liberazione da un peso con la certezza che a commettere il delitto è stata la mamma di Loris”, ha aggiunto il padre, secondo quanto riferito dall’avvocato Scrofani e riportato da Ansa.

“La Giustizia oggi”, ha commentato il penalista, “mette un punto definitivo su questa tragica e drammatica vicenda: è stata la madre a uccidere Loris. Adesso bisogna pensare al futuro”.

Il parere del pg

A chiedere la conferma era stato il pg della Suprema Corte Roberta Maria Barberini. Il pg ha inoltre chiesto agli ‘ermellini’ il rigetto del ricorso presentato dalla difesa di Veronica Panarello.

“In questo caso di omicidio”, ha fatto sapere il pg come riporta l’Ansa, “non si vede come l’aspetto istrionico della personalità della Panarello abbia potuto incidere sulla capacità di intendere il disvalore dell’omicidio del suo bambino”.

Barberini ha aggiunto: “Non c’è nesso tra i tratti istrionici e narcisistici della personalità di Veronica Panarello e il delitto del quale è accusata. La chiamata in correità del suocero è stato l’ennesimo tentativo di manipolazione messo in campo dalla donna”, ha concluso il pg.

Le altre accuse

Nei confronti di Veronica Panarello pendono altri due processi, secondo quanto riporta l’Ansa. Il 26 novembre dovrà apparire davanti il Tribunale di Ragusa per calunnia nei confronti dell’ex suocero Andrea Stival, che ha accusato di essere l’autore materiale del delitto.

Il 24 gennaio prossimo, davanti al Tribunale monocratico di Catania, comincerà il processo per le minacce di morte che la donna ha rivolto al suocero a conclusione della lettura della sentenza di secondo grado.

VIRGILIO NOTIZIE | 21-11-2019 20:20

omicidio-loris-veronica-panarello Fonte foto: Ansa
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