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Omicidio Loris, attesa oggi la sentenza per Veronica Panarello

È prevista per oggi la sentenza della Corte di Cassazione sulla condanna a 30 anni per Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris

È prevista per oggi la sentenza della Corte di Cassazione sulla condanna a 30 anni per Veronica Panarello, accusata di aver ucciso, cinque anni fa, il figlioletto di 8 anni, Loris Stival, a Santa Croce di Camerina. La condanna a 30 anni è stata disposta in primo grado dal Gup di Ragusa, Andrea Reale, e confermata dalla Corte d’Assise d’appello di Catania.

La conferma della condanna a 30 anni di reclusione è stata chiesta dal pg della Cassazione. Secondo quanto riporta l’Ansa, per il pg il verdetto dovrà essere convalidato. Il pg della Suprema Corte Roberta Maria Barberini ha inoltre chiesto agli ‘ermellini’ il rigetto del ricorso presentato dalla difesa di Veronica Panarello.

La donna è accusata di aver ucciso il piccolo Loris strangolandolo con alcune fascette di plastica, per poi occultarne il cadavere gettandolo in un canalone di campagna. I fatti risalgono al 29 ottobre 2014, ed avvennero nell’abitazione di famiglia a Santa Croce Camerina (Ragusa).

Il pg su Veronica Panarello, accusata dell’omicidio del piccolo Loris

“In questo caso di omicidio”, ha precisato il pg, come riporta l’Ansa “non si vede come l’aspetto istrionico della personalità della Panarello abbia potuto incidere sulla capacità di intendere il disvalore dell’omicidio del suo bambino”.

Barberini ha aggiunto: “Non c’è nesso tra i tratti istrionici e narcisistici della personalità di Veronica Panarello e il delitto del quale è accusata”.

“La chiamata in correità del suocero è stato l’ennesimo tentativo di manipolazione messo in campo dalla donna”, ha concluso il pg.

Le altre accuse a Veronica Panarello: altri due processi sulla donna

La vicenda giudiziaria per Veronica Panarello, già condannata a 30 anni in primo e secondo grado per l’omicidio del figlio Loris, non si esaurirà con la sentenza della Cassazione sul delitto e sull’occultamento di cadavere del bambino.

Nei suoi confronti pendono altri due processi, secondo quanto riporta l’Ansa. Il 26 novembre dovrà apparire davanti il Tribunale di Ragusa per calunnia nei confronti dell’ex suocero Andrea Stival, che ha accusato di essere l’autore materiale del delitto.

La donna aveva riferito agli inquirenti che il nonno avrebbe ucciso il nipote perché il piccolo Loris voleva rivelare al padre una presunta relazione tra Andrea Stival e Veronica Panarella.

Il 24 gennaio prossimo, davanti al Tribunale monocratico di Catania, comincerà il processo per le minacce di morte che la donna ha rivolto al suocero a conclusione della lettura della sentenza di secondo grado.

“Sei contento?”, aveva urlato Veronica Panarella ad Andrea Stival, secondo quanto ricorda l’Ansa. “Sai cosa ti dico? Prega Dio che ti trovi morto perché altrimenti ti ammazzo con le mie mani quando esco…”.

VIRGILIO NOTIZIE | 21-11-2019 17:55

veronica-panarello Fonte foto: ANSA
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