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Obbligo mascherine Ffp2, dove si devono usare. Le differenze tra mascherina chirurgica e mascherina Ffp2

La mascherina diventa obbligatoria all'aperto in tutta Italia, mentre la mascherina Ffp2 è obbligatoria solo per accedere ad alcuni luoghi ed eventi

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Il nuovo pacchetto di misure anti-Covid approvato dal governo Draghi ha introdotto un’importante novità: l’obbligo mascherina all’aperto in tutta Italia, anche in zona bianca, e l’obbligo di mascherine Ffp2 in alcuni luoghi. Le restrizioni varate in vista delle feste prevedono un’ulteriore stretta per arginare l’aumento di contagi che sta interessando molte regioni d’Italia e d’Europa.

Dove sono obbligatorie le mascherine Ffp2

Le mascherine Ffp2 sono obbligatorie, come detto, per accedere ad alcuni luoghi ed eventi, quali:

  • spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto;
  • teatri;
  • sale da concerto;
  • cinema;
  • locali di intrattenimento e musica dal vivo;
  • eventi sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto;
  • tutti i mezzi di trasporto.

In aggiunta all’obbligo di mascherina Ff2 in questi luoghi, è vietato consumare cibi e bevande al chiuso, per evitare la rimozione anche momentanea della mascherina.

Qual è la differenza tra mascherine chirurgiche e mascherine Ffp2

Perché il governo ha imposto questa restrizione con il nuovo decreto? Vi è una sostanziale differenza tra mascherine chirurgiche e mascherine Ffp2, che di fatto rende le seconde più efficienti delle prime. Premesso che entrambe sono monouso e non andrebbero indossate per più di 7-8 ore consecutive, la principale differenza sta nel filtrare l’aria in ingresso. Vediamo nel dettaglio in che percentuale.

Mascherine chirurgiche, caratteristiche e capacità filtrante

Le mascherine chirurgiche sono quelle più comunemente usate, all’aperto e al chiuso, fin dallo scoppio della pandemia. Sono un dispositivo di protezione individuale che ha lo scopo di impedire la diffusione per via aerea di agenti patogeni.

Le mascherine chirurgiche sono dette “di comunità” in quanto non proteggono chi le indossa ma gli altri, in quanto filtrano l’aria in uscita ma non in entrata. Questo perché l’utilizzo originario è destinato a medici e operatori sanitari, per evitare la dispersione di agenti patogeni durante le operazioni chirurgiche.

Mascherina chirurgicaFonte foto: 123rf
Mascherine chirurgiche

Durante la pandemia di Covid-19 le mascherine hanno quindi assunto un nuovo ruolo, quello cioè di bloccare la diffusione del virus Sars-CoV-2. Le mascherine chirurgiche hanno una buona capacità filtrante in uscita, ma quella in entrata si attesta intorno al 20% secondo alcuni studi.

Mascherine Ffp2, caratteristiche e capacità filtrante

La principale differenza con le mascherine Ffp2, quindi, sta nella capacità filtrante in entrata. Le mascherine Ffp2, infatti, sono in grado di filtrare l’aria esterna del 90%, offrendo quindi un’ottima protezione verso gli agenti patogeni e il virus Sars-CoV-2.

Mascherina ffp2Fonte foto: 123rf
Mascherina Ffp2

Le mascherine Ffp2 pertanto sono fortemente consigliate per le persone a rischio, come ad esempio gli operatori sanitari che si trovano a contatto con i pazienti positivi, oppure le situazioni a rischio come luoghi particolarmente affollati o spazi chiusi con poco ricambio d’aria.

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Mascherine, quanto proteggono e quali usare: la guida Fonte foto: 123rf
Mascherine, quanto proteggono e quali usare: la guida
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