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Nonno lascia in eredità alle nipoti solo 50 sterline, il suo patrimonio è di 500 mila: non andavano a trovarlo

Un giudice ha dato ragione al nonno che, deluso dalle nipoti, ha lasciato loro in eredità soltanto 50 sterline: il suo patrimonio era di mezzo milione

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Il suo patrimonio era più che cospicuo, eppure un nonno ha deciso di lasciare in eredità alle propri nipoti soltanto 50 sterline a testa, perché deluso dal fatto che nessuna di loro gli ha dato sostegno durante la malattia. È la storia singolare di Frederick Ward Sr., deceduto a 91 anni, a cui il giudice ha dato ragione dopo che 5 sue nipoti lo hanno citato in giudizio, pensando di ottenere una fetta più sostanziosa del patrimonio di 500mila sterline. Un tentativo andato nel vuoto: è stato stabilito, infatti, che l’uomo avesse sia le facoltà intellettive, che una motivazione valida per prendere questa decisione: il fatto che le nipoti non lo andassero mai a trovare.

Il nonno che lascia in eredità alle nipoti solo 50 sterline

La disputa familiare è nata quando Frederick Ward Sr., un ex soldato, alla morte nel 2020 ha lasciato quasi interamente la sua fortuna ai suoi figli Terry Ward e Susan Wiltshire, comprensiva di un appartamento del valore da 450mila sterline.

Quasi del tutto esclusa dal nonno, invece, la prole del suo defunto figlio Fred Jr. Questo perché il 91enne era rimasto fortemente deluso dalle nipoti, che non gli avevano mai fatto visita durante una crisi polmonare che lo aveva portato in ospedale per tre volte.

Le nipoti hanno fatto causa al nonno

Dopo aver scoperto di essere state quasi ignorate dall’eredità, le cinque nipoti (Carol Gowing, Angela St Marseille, Amanda Higginbotham, Christine Ward e Janet Pett) hanno intentato una causa legale, affermando di avere diritto a un terzo della fortuna del nonno.

Tuttavia il giudice dell’Alta Corte, James Brightwell, ha deciso che la volontà espressa dall’uomo nel 2018 era “completamente razionale”, considerando il contatto molto limitato che i nipoti avevano avuto con il loro nonno nei suoi ultimi anni.

“Alcuni possono essere dell’opinione che, come proposizione generale, quando il figlio di un testatore è deceduto prima di lui, generalmente dovrebbe lasciare una parte uguale delle sue sostanze ai nipoti” ha spiegato il giudice. “Tuttavia, la decisione di non farlo e di dividere il residuo e quindi la maggior parte del patrimonio tra i suoi figli sopravvissuti difficilmente si può dire che sia una disposizione che nessun testatore ragionevole potrebbe fare”.

L’accusa delle nipoti agli zii

Le liti a causa delle eredità non sono certamente dei fenomeni rari: anche in Italia le cause legali sono molto frequenti e spesso sfociano, purtroppo, anche in casi di cronaca, come quanto accaduto di recente nel Messinese.

Nella vicenda di Ward, le sorelle avevano sostenuto che il testamento del 2018 non fosse valido, e che il loro zio Terry e la zia Susan avevassero “influenzato indebitamente” il nonno a cambiare la sua volontà riguardo alla loro parte di eredità.

Tuttavia, il giudice Brightwell ha respinto queste affermazioni, dicendo che le prove non lo hanno convinto che Terry avesse “coercito” suo padre o che Susan lo avesse “controllato” in modo tale da influenzare la sua volontà.

Il nonno aveva precedentemente redatto un testamento che divideva la sua proprietà tra tutti e tre i suoi figli, ma la morte del figlio Fred Jr. prima di lui aveva portato a una frattura familiare, in seguito alla quale i rapporti fra nonno e nipoti erano diventati più distanti.

“È molto probabile che, date le circostanze cambiate dopo la morte di Fred Jr e il limitato contatto con i richiedenti in seguito, Fred sia rimasto deluso dai richiedenti”, ha spiegato il giudice Brightwell. “Accetto le prove di Susan secondo cui suo padre si è lamentato del fatto che la famiglia di Fred Jr non si preoccupava di lui”, specificando inoltre che l’uomo era stato ferito dal fatto di non essere stato informato del matrimonio di una delle sue pronipoti.

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