,,

Natività sul barcone, a Salerno il presepe della discordia

Fa discutere la realizzazione in tema immigrazione, la politica scende in campo

Se a Napoli le contaminazioni all’interno del presepe sono oramai una tradizione nei negozietti degli artigiani, in provincia di Salerno una piccola variante della natività ha scatenato un putiferio.

A Padula, piccolo paese del salernitano, in una chiesa del centro storico, l’associazione Amici del Presepe ne ha realizzato uno che richiama il tema molto attuale dell’immigrazione e dell’integrazione. Non una grotta o una capanna, come si legge nelle sacre scritture, bensì è una barca di migranti ad ospitare Giuseppe e la Madonna in dolce attesa del Bambin Gesù.

L’idea però non è piaciuta al parlamentare salernitano di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli che ha tuonato: “Gesù bambino è nato in una mangiatoia sotto ad una capanna. E non su una barca di migranti – le sue parole riportate da Salerno Today – il messaggio che passa è che chiunque possa venire in Italia, Gesù non era un immigrato clandestino. Siamo alla follia”.

Insomma come se non bastassero le polemiche riguardanti il Natale, le sue rappresentazioni religiose a scuola, corre parallelo il filone sul “come” realizzare un presepe. Non è il primo caso di natività particolari oggetto di polemiche e critiche. Riecheggiano le parole all’Ansa del presidente della Cei (la Conferenza episcopale italiana), l’arcivescovo di Perugia Gualtiero Bassetti: “Nel presepe ritroviamo tutta la bontà e tutta la tenerezza di Dio. Il presepe, per chi l’accoglie nella propria vita, è un Vangelo vivo. Nel presepe ci sono anche quei bambini che li hanno trovati in fondo al mare annegati, abbracciati alle loro mamme, perché nel presepe è descritta la vita di tutti e di tutti i giorni”.

VIRGILIO NOTIZIE | 10-12-2019 11:06

79679782_10221180490646606_5068756322103590912_o Fonte foto: Facebook

TAG:

,,,,,,,