,,

Movimento 5 Stelle, alta tensione: il retroscena sulla scissione

L'alleanza di governo con la Lega avrebbe creato una spaccatura all'interno del Movimento 5 Stelle

C’è alta tensione all’interno del Movimento 5 Stelle, “certificata” dalle dimissioni di Massimo Bugani, che ha lasciato l’incarico di vice-caposegreteria di Luigi Di Maio e il ruolo di referente M5S in Emilia Romagna e dei sindaci.

Il “Corriere della Sera” descrive il Movimento come “lacerato” e “teso tra due spinte contrapposte” e parla dell’ipotesi “scissione“: da un lato c’è l’ala governista che desidera andare avanti con l’esperienza di governo, dall’altro un gruppo movimentista di big e attivisti che auspica un cambio ai vertici e vuole tornare al voto e, molto probabilmente, all’opposizione (questo secondo gruppo vede in Alessandro Di Battista l’unica alternativa a Luigi Di Maio). In entrambi i gruppi, ci sarebbe l’intenzione di rifondare i 5 Stelle.

In questa partita, per ora, Roberto Fico rimane in standby. Nella giornata di ieri, lunedì 5 agosto, Massimo Bugani ha incontrato Davide Casaleggio. La prossima tappa importante per capire il destino del Movimento 5 Stelle è attesa domani, mercoledì 7 agosto, quando ci sarà il voto sulla Tav. Le frizioni, però, potrebbero protrarsi fino a fine anno, cioè fino alle Elezioni Regionali in Calabria: sarà il primo test elettorale importante con la nuova organizzazione del Movimento 5 Stelle e con eventuali liste civiche alleate e, se l’esperimento dovesse funzionare, l’ala “governista” potrebbe spingere per provare ad avere una lista proveniente dalla società civile come “alleata” M5S alle prossime Elezioni Politiche.

VIRGILIO NOTIZIE | 06-08-2019 07:13

Movimento 5 Stelle, alta tensione: il retroscena sulla scissione Fonte foto: Ansa
,,,,,,,