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Morto l'ex presidente del Salone del Libro Rolando Picchioni: aveva 86 anni, un passato anche in politica

L'ex presidente del Salone del Libro di Torino, Rolando Picchioni, è morto a 86 anni. Era stato anche sottosegretario in tre Governi

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Lutto nel mondo della cultura e della politica. Rolando Picchioni, sottosegretario di tre Governi ed ex presidente del Salone del Libro di Torino, è morto nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 marzo. Aveva 86 anni. Era ricoverato da giorni nella clinica Santa Caterina da Siena, a Torino.

Chi era Rolando Picchioni

Rolando Picchioni era nato a Como il 21 maggio 1936.

Laureato in Lingue e letterature straniere all’Università di Torino, nel capoluogo piemontese aveva iniziato la sua carriera politica nella Democrazia cristiana.

picchioni fassinoFonte foto: ANSA
Rolando Picchioni insieme all’ex sindaco di Piero Fassino, in uno scatto del maggio 2015

La carriera politica

Deputato dal 1972, era stato sottosegretario ai Beni culturali nei due Governi Cossiga e nel Governo Forlani, dal 1979 al 1981.

Dimessosi proprio durante l’Esecutivo guidato da Forlani, dopo la notizia della sua iscrizione alla loggia massonica P2, era stato eletto nel Consiglio regionale del Piemonte nel 1990, dove era stato capogruppo della Dc.

Nel 1995 era poi diventato presidente dello stesso Consiglio regionale.

Aveva poi militato nelle fila dei Cristiani democratici uniti (Cdu), per poi passare successivamente all’Unione democratici per l’Europa (Udeur) e alla Margherita, fino ad aderire al Partito democratico nel 2007.

Presidente del Salone del libro

Nel 1999 era diventato segretario generale della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, per poi assumerne la presidenza dal 2005: divenendo, di fatto, presidente del Salone del Libro di Torino.

Proprio per questo ruolo il suo nome era tra quello dei 19 imputati del processo in corso a Torino (tra cui l’ex sindaco Piero Fassino) per le presunte irregolarità nella vecchia gestione del Salone del libro: “Mi difenderò – aveva dichiarato in una lettera aperta a gennaio 2019 a proposito dell’inchiesta – per ogni scatola di cioccolatini, che pure è un omaggio caratteristico della nostra città, per avere utilizzato ogni risorsa mia e della Fondazione per superare diffidenze, pregiudizi e ostacoli, mi difenderò per aver accolto i nostri ospiti con un’ospitalità degna della tradizione torinese, ma l’importante è che Torino sia stata e rimanga per tutti la ‘Città del Libro'”

Il cordoglio del sindaco di Torino e del governatore del Piemonte

Il sindaco di Torino, Stefano Lorusso, ha twittato quanto segue: “Ho appreso con dispiacere della scomparsa di Rolando Picchioni, protagonista della politica e della cultura torinese e nazionale. Era persona di grande cultura. Le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Dello stesso tenere il messaggio di cordoglio del governatore del Piemonte, Alberto Cirio: “Ho appreso con dispiacere della scomparsa di Rolando Picchioni, uomo a lungo impegnato nell’attività politica e culturale del Piemonte e di Torino. Alla famiglia le più sentite condoglianze”.

rolando-picchioni Fonte foto: ANSA
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