,,

Morto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone a Novi di Modena sotto gli occhi del figlio

Un uomo di 69 anni è morto a Novi di Modena dopo essere precipitato dal tetto sotto gli occhi del figlio

Pubblicato: Aggiornato:

Ennesimo dramma sul lavoro. Nella zona artigianale di Novi di Modena, comune di poco più di 10 mila abitanti, un uomo di 69 anni è morto nel pomeriggio di mercoledì 14 febbraio 2024, dopo essere caduto dal tetto di un capannone.

Novi di Modena, morto dopo essere precipitato da 7 metri

La tragedia si è verificata nella CMD di via Milano, intorno alle ore 15.40. L’uomo si trovava sul tetto dell’azienda quando, per cause ancora da chiarire, è stato protagonista di una caduta risultata mortale.

Inizialmente alcuni organi di stampa avevano riferito che il 69enne era precipitato dopo essere transitato sopra un lucernario che avrebbe ceduto sotto il suo peso. Tale dinamica è stata smentita: la vittima è caduta dal tetto, da un’altezza di 7 metri.

Un uomo di 69 anni è morto a Novi di Modena dopo essere precipitato dal tetto sotto gli occhi del figlioFonte foto: Tuttocittà

Il 69enne è apparso subito in condizioni particolarmente gravi: sul posto sono giunte l’ambulanza e l’automedica da Mirandola, oltre all’elisoccorso fatto arrivare da Parma.

Purtroppo ogni tentativo di rianimare la vittima, Aniello Esposito (residente a Concordia, in provincia di Modena), è risultato vano. Alla fine ai sanitari non è rimasto altro da fare che constatare il decesso.

La tragedia sotto gli occhi del figlio

Presso l’azienda, attiva nel settore della carpenteria, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che hanno svolto i primi accertamenti sull’incidente. Sul posto anche la Medicina del Lavoro dell’Ausl per tutti i rilievi di competenza.

I vigili del fuoco hanno riportato a terra il figlio, che ha assistito al dramma, bloccato sul cestello.

Una settimana fa un altro dramma: operaio folgorato a Messina

L’incidente mortale avvenuto a Novi di Modena arriva a una settimana di distanza da un altro dramma verificatosi sul posto di lavoro.

Mercoledì 7 febbraio, durante la mattinata, a Terme Vigliatore, in provincia di Messina, un operaio di 40 anni è morto durante il turno, venendo folgorato mentre stava lavorando all’impianto elettrico di una serra. Anche in questo caso, purtroppo, inutili i soccorsi.

Anche venerdì 9 febbraio si è consumata un’altra tragedia, vittima un operaio che a Parma, nel piazzale di un’azienda logistica, è stato investito e ucciso da un camion.

ambulanza-morto-a-novi-di-modena Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,