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Morto bimbo precipitato, aperte indagini per omicidio colposo

Il pm Letizia Mocciaro ha deciso di cambiare l'ipotesi di reato: da lesioni ad omicidio colposo a carico di ignoti

Rabbia e dolore all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata dichiarata la morte cerebrale del bimbo di 6 anni precipitato nella tromba delle scale della scuola elementare “Pirelli”. Le procedure, avviate martedì mattina, si sono concluse con l’esito drammatico.

Dopo la constatazione del decesso, secondo quanto riportato dall’Ansa, la Procura ha deciso di cambiare l’ipotesi di reato nel fascicolo di indagine a carico di ignoti. Si passa così da lesioni all’omicidio colposo del piccolo di 5 anni e 10 mesi che venerdì scorso è caduto dal secondo piano della struttura terminando il volo nel seminterrato della scuola.

Da quanto è stato riferito, il pm Letizia Mocciaro non intende effettuare l’autopsia sul corpo del piccolo ritenendo chiara la causa della morte. Nelle prossime ore il fascicolo vedrà le prime iscrizioni anche a garanzia del diritto di difesa negli accertamenti.

La Lega chiede il lutto cittadino

Il commissario della Lega a Milano Stefano Bolognini, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha chiesto di proclamare il lutto cittadino per la morte del piccolo. “Un pensiero commosso e una preghiera per il bambino di sei anni caduto dalle scale della scuola Pirelli a Milano e oggi dichiarato morto. Provo a fermarmi un istante a riflettere sul significato e sul mistero della vita. E sulla tragedia che ha colpito la sua famiglia, i suoi cari, la sua comunità” ha dichiarato Bolognini.

Il leghista ha poi aggiunto: “Chiederò al sindaco di Milano di proclamare il lutto cittadino perché la città si fermi in segno di rispetto a ricordare e riflettere su questa tragedia”.

Il dolore dei sindacati scolastici

“Attendiamo con rispetto il responso delle indagini che dovranno accertare le cause del drammatico incidente, ma vogliamo anche rivolgere a tutto il Paese l’appello a considerare con la dovuta attenzione le condizioni di sofferenza in cui versano le nostre scuole da Nord a Sud”. È quanto afferma una nota congiunta Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda.

I sindacati poi hanno proseguito: “Non è questo il momento per denunciare le colpe di una politica spesso distratta sulle sofferenze della scuola, lo abbiamo fatto innumerevoli volte: vogliamo invece interrogarci su quanto lavoro dobbiamo ancora fare come Sindacati della scuola e come lavoratori, per ogni ruolo ricoperto come docenti, dirigenti, personale ATA, organi collegiali, per fare un vero esame dei rischi che quotidianamente si vivono nella scuola”.

“Non è più sufficiente fare continue segnalazioni alle autorità locali, quasi sempre con risposte tardive o inesistenti; né possiamo pensare di limitarci a delegare la sicurezza agli “esperti”, ben consapevoli delle responsabilità che comunque attengono al nostro lavoro e che non possono essere certo delegabili”.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-10-2019 18:27

Bimbo precipitato a scuola. Le immagini del luogo del dramma Fonte foto: Ansa
Bimbo precipitato a scuola. Le immagini del luogo del dramma
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