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Morte Ezio Bosso sconvolge il web: messaggi e lacrime vip

Ricordi, foto e messaggi per la morte del grande pianista e compositore che mette d'accordo anche il mondo della politica

Sono in ogni nota che ho curato“. Scriveva così il grande Ezio Bosso poco più di un mese fa sulla sua pagina Facebook. Una sorta di eredità che il grande musicista ha lasciato prima di andarsene. Inutile dire che la notizia della morte del grande pianista e compositore ha seminato sgomento e tristezza in rete.

Tanti sono i messaggi, dei vip, ma anche della gente comune che in queste ore sta condividendo le sue parole di vita, le sue musiche da sogno. Tantissime testimonianze e ricordi che hanno invaso il web e i social dal momento in cui si è diffusa la notizia della sua scomparsa.

In tanti hanno ricordato la prima volta che il grande pubblico ha “scoperto” Ezio Bosso: nel 2016, quando Carlo Conti lo aveva invitato al Festival di Sanremo come ospite d’onore. L’esecuzione di “Following a Bird“, una composizione inserita nell’album “The 12th Room“, aveva colpito tutti e improvvisamente il nome di Bosso non era più riservato a una nicchia della musica colta.

“È stato uno degli incontri più emozionanti della mia carriera – ha detto Carlo Conti ricordando quel momento al Corriere della Sera — Ezio Bosso (morto oggi a Bologna all’eta di 48 anni, ndr) ha illuminato quell’edizione del Festival con le sue parole, il suo talento, la sua energia. Ci ha regalato emozioni fortissime e forse anche inaspettate per chi non lo conosceva».

Per Fiorello: “Il tuo sorriso rimarrà per sempre scolpito nelle nostre menti. Ci hai insegnato ad affrontare la vita e le sue difficoltà sorridendo. Sempre. Grazie! Mentre Alessia Marcuzzi lo cita: “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”. Particolarmente intenso il ricordo di Alba Parietti: “Ciao Ezio -scrive Alba mettendo anche un cuore rosso- ma questo non lo posso accettare… troppo triste pensare che non ci sei più. Non riesco ad accettare non l’ho mai accettato e non lo accetterò mai. Mi hai voluto proteggere dal dolore, con tutta la tua forza e in questo sei stato ingiusto e meraviglioso”.

Per Alessandro Gassman: “Voglio immaginare che un’anima bella come quella di Ezio Bosso, possa ora danzare nella sua musica. Grazie!”; Paola Cortellesi: “La cultura è ciò che ci fa DIVENTARE un paese”.

L’omaggio dei colleghi della musica. “Ciao grande Maestro di musica e di vita” scrive Giorgia su Twitter; Così Gigi d’Alessio: “Lui faceva l’amore con la musica. Addio Maestro, e grazie”. “Addio grande artista” per i Tiromancino. Nina Zilli: “La vita ci scherza e non ci spiega, ma una cosa è certa: lo spirito, il tuo poi, è più forte, anche della vita stessa o della morte. Che risuoni forte e sempre la tua musica, tra una supernova e una gigante bianca, celestiale, come te”. Francesca Michelin: Raramente nella mia vita ho potuto ammirare persone con l’empatia e l’energia di #EzioBosso, persona capace di lottare con le armi più forti che la vita gli ha donato: la musica e il sorriso. Grazie maestro!

Citazione anche per Marco Mengoni che lo ringrazia così: «È stata una vita contro il pregiudizio. Ho lottato fin da bambino perché un povero non poteva fare il direttore d’orchestra. “Il figlio di un operaio deve fare l’operaio”…così è stato detto a mio papà». Anche Jovanotti rende omaggio al grande maestro: “che dispiacere, il silenzio di stamattina è un vuoto improvviso, come se la musica avesse perso un suo figlio prediletto”.

Lo ricorda la pagina di Propaganda Live il programma di Diego Bianchi su La7 tra le ultime apparizioni in tv del grande musicista: “Ciao Ezio, grazie di tutto. Ci mancherai moltissimo”. Lapo Elkann scrive: “Ezio Bosso una volta a Sanremo disse che la musica è una fortuna che condividiamo. Il suo viaggio nella vita è testimonianza di forza,bellezza,resilienza. Attraverso la musica è entrato nelle nostre anime e plasmato anche per un attimo il nostro essere. Buon viaggio”.

Anche il mondo della politica, in modo bipartisan, ha ricordato Ezio Bosso. Il ministro Luigi Di Maio: “Tutti noi abbiamo qualcosa da imparare dal maestro #EzioBosso. La sua musica, la sua forza, continuerà ad accompagnare la nostra vita. Ciao Maestro”. L’altro ministro Dario Franceschini: «Scompare un grande artista che ha fatto della sua vita un messaggio di forza e di speranza. Un uomo profondo e generoso, un artista esplosivo capace di trasmettere la gioia di suonare e la passione per la musica. Sono molto addolorato».

La sindaca di Torino, città natale di Bosso, Chiara Appendino: “Non ci sono parole adatte ad esprimere il dolore per la scomparsa del Maestro #EzioBosso. Torinese che ha portato la sua straordinaria arte in tutto il mondo. E che, soprattutto, ha dimostrato quanto la forza della vita possa vincere qualsiasi dolore. Grazie di tutto, Maestro”. Così Maurizio Gasparri:”La sua arte ha vinto ogni ostacolo, la sua memoria vincerà il limite del tempo”.

In quota Italia Viva dal leader Matteo Renzi: “Non conoscevo personalmente #EzioBosso. Ma tutte le volte che lo ascoltavo, lo vedevo in tv o leggevo una sua intervista imparavo qualcosa da lui. Riposa in pace, Maestro” al ministro Teresa Bellanova: “Ci ha lasciato #EzioBosso, grande musicista e uomo straordinario. Ha combattuto con forza e dignità la terribile malattia che la vita lo ha costretto ad affrontare. Ricorderemo il suo sorriso e quella gioia, quell’estasi che si risvegliavano in lui ogni volta che suonava”.

Sceglie il quadro musicale del “Rosso Fiorentino” il profilo della Galleria degli Uffici: “I silenzi hanno un suono, anche in #musica. Non esiste l’ultima nota, è un dato di fatto. Perché l’ultima nota che suona uno strumento è la nota che inizia l’altro” #EzioBosso. Alla sua orchestra, ai suoi cari, a noi rimangono la sua musica e il suo sorriso.

VirgilioNotizie | 15-05-2020 11:10

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