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Da morbillo a obesità, le emergenze salute nel 2019 per l'Oms

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha evidenziato le situazioni più compromettenti per la salute nel corso del 2019 che volge al termine

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha evidenziato le situazioni più compromettenti per la salute nel corso del 2019 che volge al termine. Come riporta l’Ansa, 2,3 miliardi di persone sono in sovrappeso o obese, il numero dei fumatori scende a un ritmo basso, l’alcol continua a uccidere 3 milioni di persone l’anno e 50 milioni di anziani convivono con una forma di demenza.

Morbillo e malaria sono tra le principali emergenze sanitarie. Se molti dei problemi denunciati dall’Oms nell’anno che si sta per chiudere sono legati agli stili di vita, come scorretta alimentazione e mancanza di attività fisica, molti altri riguardano battaglie che hanno segnato un arretramento. Come quella contro il morbillo, i cui casi globali sono più che triplicati rispetto al 2018.

Morbillo, emergenza sulle isole di Samoa

Sulle isole di Samoa un’epidemia di morbillo ha provocato la morte di 81 persone, soprattutto neonati e bimbi piccoli, e ha colpito oltre 5600 residenti. Lo riporta la Bbc ricordando che nello Stato insulare vivono circa 200 mila persone con un tasso di vaccinazione bassissimo.

L’allarme morbillo, scattato già da settimane, ha portato alla chiusura delle scuole, ad una limitazione dei viaggi e degli assembramenti pubblici mentre bandiere rosse sono state posizionate davanti alle abitazioni delle persone non vaccinate.

Anche sul fronte della guerra contro i superbatteri non ci sono buone notizie: ogni anno 700mila persone muoiono per infezioni resistenti agli antibiotici. Aumenta poi al ritmo di 125 milioni ogni anno il numero di persone esposte a caldo eccessivo.

Vaccini, buone notizie

Le buone notizie del 2019 arrivano invece dai vaccini: c’è la lotta per eliminare la rosolia, che se contratta dalle donne in gravidanza provoca difetti congeniti nei feti e che è prevenibile con il vaccino; contro la malaria è stata avviata la prima vaccinazione su larga scala in Malawi Ghana e Kenya con l’obiettivo di raggiungere 360mila bambini l’anno; il virus Ebola continua a uccidere in Congo, ma grazie a vaccino e terapie sperimentali, la mortalità è più contenuta rispetto alla precedente epidemia in Africa Occidentale.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-12-2019 19:10

ospedale-corsia Fonte foto: ANSA
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