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Monitoraggio Covid, cambia l'Rt: i nuovi colori delle regioni

I dati del monitoraggio Covid relativo alla settimana 7-13 maggio: indice Rt, incidenza e nuovi colori delle regioni

Secondo il monitoraggio della cabina di regia Iss-Ministero della Salute, il nuovo indice di contagio Rt scende a 0,86 rispetto allo 0,89 registrato la scorsa settimana. In base a questi dati, insieme all’incidenza dei casi di coronavirus nelle singole regioni, oggi è attesa la decisione sui nuovi cambi colore.

Monitoraggio Covid: indice Rt e incidenza

Oltre all’indice Rt, che torna a scendere a quota 0,86 rispetto allo 0,89 della settimana scorsa, scende ancora poi a 96 casi per 100 mila abitanti l’incidenza settimanale nazionale (7-13 maggio) rispetto ai 123 casi della settimana precedente.

“Due Regioni (Molise e Umbria) hanno un Rt puntuale maggiore di 1, ma con il limite inferiore sotto l’1″, si legge nel testo del report settimanale. “Tutte le Regioni/Province autonome hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 1”.

Nessuna regione è classificata a rischio alto secondo il Dm del 30 aprile 2020 per la terza settimana consecutiva. Quattro Regioni/Province autonome hanno una classificazione di rischio moderato (di cui nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane), mentre le altre Regioni/Pa hanno una classificazione a rischio basso”, si legge ancora nel report.

Terapie intensive, tre regioni sopra la soglia critica

Il tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche è sopra la soglia critica in 3 Regioni contro 5 della settimana precedente.

A livello nazionale, il tasso di occupazione in terapia intensiva è sotto la soglia critica (23%), con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 2.423 (04/05/2021) a 2.056 (11/05/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende ulteriormente (24%).

Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 18.176 (04/05/2021) a 14.937 (11/05/2021). Le Province Autonome (Bolzano e Trento) e la Regione Veneto riportano una allerta di resilienza, nessuna riporta molteplici allerte.

Colori delle regioni: la situazione attuale

Da lunedì 10 maggio in zona gialla ci sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria,Veneto e per la Provincia Autonoma di Bolzano e la Provincia Autonoma di Trento.

In zona arancione Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta. Nessuna regione italiana si trova in zona rossa.

Nuovi colori delle regioni: cosa cambia dal 17 maggio

Da lunedì 17 maggio, secondo quanto emerge dalla cabina di regia, tutta Italia tranne la Valle d’Aosta sarà in zona gialla gialla. Sicilia e Sardegna, salvo sorprese, dovrebbero scendere dall’arancione al giallo.

Novità per quanto riguarda la zona bianca: Molise, Sardegna e Friuli Venezia Giulia registrano un’incidenza inferiore ai 50 casi che, se confermata per altre due settimane insieme al rischio ‘basso’, potrebbe far scattare la fascia di rischio più bassa di tutte.

Per avere la conferma ufficiale bisogna però attendere l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza.

VirgilioNotizie | 14-05-2021 10:01

Nuovi colori delle regioni, cosa cambia dal 17 maggio: le ipotesi Fonte foto: ANSA
Nuovi colori delle regioni, cosa cambia dal 17 maggio: le ipotesi
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