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11 misure cautelari a Napoli su appalti e corruzione: ci sono anche un dirigente Pd e l'ex sindaco di Pozzuoli

Misure cautelari a Napoli per 11 tra amministratori e politici: sono accusati, a vario titolo, di corruzione e traffico di influenze illecite, coinvolto un dirigente Pd

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Terremoto a Napoli. La mattina di lunedì 15 gennaio un’operazione congiunta di polizia e Guardia di finanza ha portato all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal giudice delle indagini preliminari (gip) del Tribunale del capoluogo campano, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 11 tra amministratori di enti locali, imprenditori ed esponenti politici. Sarebbero accusati, a vario titolo, di concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, traffico di influenze illecite e turbata libertà degli incanti. Sarebbero coinvolti, tra gli altri, Nicola Oddati (dirigente Pd) e l’ex sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia.

L’indagine della Guardia di finanza e della polizia

I presunti illeciti sono stati scoperti da polizia e Guardia di finanza di Napoli durante un’altra attività investigativa su presunte turbative nella gara relativa alla concessione pluriennale del Rione Terra di Pozzuoli per la gestione di un grande complesso turistico-alberghiero.

Tra le ipotesi di reato:

  • corruzione per l’aggiudicazione di altra pubblica concessione;
  • presunte intermediazioni illecite sia per l’affare della conversione in struttura alberghiera del Rione Terra e anche per altri appalti pubblici.

nicola oddati pdFonte foto: ANSA
Nicola Oddati, in uno scatto del 2011 quando era assessore comunale a Napoli

In carcere l’ex presidente Enit e l’imprenditore Musella

Ordinanza di custodia cautelare in carcere per Giorgio Palmucci (ex presidente di Enit – Agenzia Nazionale del Turismo e componente della commissione valutatrice delle offerte per l’aggiudicazione della concessione relativa alla riqualificazione del Rione Terra a Pozzuoli) e l’imprenditore Salvatore Musella.

Tra gli arrestati un esponente Pd e l’ex sindaco di Pozzuoli

Tra gli arrestati ci sarebbero Nicola Oddati, all’epoca dei fatti componente della Direzione Nazionale del Pd e attualmente dirigente della Regione Campania, e l’ex sindaco di Pozzuoli (Napoli) Vincenzo Figliolia, già coinvolto in un’altra analoga indagine.

Gli arresti ai domiciliari invece riguardano due collaboratori dell’imprenditore Musella: si tratta di Salvatore Della Corte e Gianluca Flaminio.

L’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria invece è stato notificato a Giovanni Bastianelli (all’epoca dei fatti direttore esecutivo dell’Enit), al dipendente del comune di Pozzuoli Angelo Tortora (ritenuto collaboratore di Figliolia), ad Antonio Carrabba, collaboratore di Musella e a Sebastiano Romeo, ex consigliere della Regione in Calabria e candidato a segretario provinciale del Pd a Reggio Calabria, e a Luciano Santoro, anche lui del Partito Democratico, candidato alla segreteria Provinciale Pd di Taranto, ex assessore comunale a Grottaglie ed ex consigliere provinciale a Taranto.

napoli-corruzione-misure-cautelari-pd Fonte foto: ANSA

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