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Mancano pochi giorni all'obbligo di fattura elettronica per forfettari: Fatture in Cloud ha l’offerta perfetta

A breve scatta l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari: ecco quale soluzione adottare per non farsi trovare impreparati

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Tra pochi giorni l’obbligo della fatturazione elettronica scatta per i forfettari che saranno costretti a dire addio alle fatture cartacee o digitali, per abbracciare questo nuovo strumento fiscale pensato per contrastare l’evasione.

La necessità di doversi adattare alla fatturazione elettronica può rappresentare anche un’opportunità per tutte quelle partite IVA che vogliono semplificare e ottimizzare la gestione aziendale da un punto di vista fiscale e amministrativo.

Un software come Fatture in Cloud non soltanto facilita il passaggio alla fatturazione elettronica, ma offre tantissime funzionalità per snellire la contabilità e le pratiche burocratiche, in un’ottica di risparmio di tempo e risorse. Chi sono i forfettari che dovranno dotarsi di uno strumento di fatturazione elettronica? Ecco le scadenze, gli obblighi e le sanzioni previste per legge.

Fatture elettroniche forfettari: quando scattano l’obbligo e le sanzioni

L’obbligo di cui si vociferava fino a qualche mese fa è diventato realtà: dal 1° luglio 2022 anche i contribuenti in regime forfettario dovranno passare alla fatturazione elettronica. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2022, con una misura contenuta nel Decreto Legge n.36/2022.

Tuttavia, l’obbligo non coinvolgerà tutti i forfettari, ma soltanto quelli che hanno percepito ricavi o compensi superiori a € 25.000 nell’anno precedente. Al contrario, i forfettari con compensi annuali inferiori ai € 25.000 avranno tempo fino al 31 dicembre 2023 per adeguarsi all’obbligo di fatturazione elettronica.

Per dare modo anche a questa platea di forfettari di far pratica con la nuova modalità di gestione fiscale, il decreto stabilisce che nel primo trimestre (cioè da luglio a settembre) le sanzioni non verranno applicate se la fattura elettronica, a patto che la fattura venga      emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

Poi scatteranno anche per i forfettari le sanzioni previste per tutti i contribuenti già obbligati alla fatturazione elettronica.

Ricordiamo che, in caso di omessa o tardiva emissione di fattura elettronica, è prevista:

  • Una sanzione amministrativa compresa fra il 90% e il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato, nel caso in cui il contribuente violi gli obblighi inerenti alla documentazione e alla registrazione di operazioni imponibili. La sanzione non può essere inferiore a 500 euro. La sanzione è compresa tra 250 e 2.000 euro se la violazione non ha avuto conseguenze sul calcolo dell’IVA.
  • Una sanzione dal 5 al 10% dei corrispettivi non documentati o registrati relativi a operazioni non imponibili, di reverse charge, esenti o non soggette a IVA. Anche in questo caso la sanzione non può essere inferiore a 500 euro e, quando la violazione non rileva neppure ai fini della determinazione del reddito, si applica la sanzione amministrativa da euro 250 a euro 2.000.

Fatture in Cloud propone un’offerta dedicata ai per i forfettari

Anche se le sanzioni non scatteranno da subito, dal 1° luglio 2022 una buona fetta dei contribuenti in regime forfettario sarà costretta ad affidarsi a un valido software di gestione della fatturazione elettronica.

Trovare un software semplice e intuitivo può rendere il passaggio alla fatturazione elettronica non solo più facile ma anche meno traumatico, soprattutto per chi non è pratico di strumenti digitali. Grazie a queste caratteristiche, Fatture in Cloud si propone come un valido alleato nella gestione della partita IVA.

Fonte foto: Fatture in Cloud

Passare a Fatture In Cloud è anche conveniente con l’offerta dedicata ai forfettari: la licenza “Standard Forfettari” include la fatturazione elettronica e tante altre funzioni per la gestione della partita IVA, a soli 4€/mese. Ecco tutte le funzionalità incluse nell’offerta di Fatture in Cloud:

  • Fatturazione elettronica da e verso PA, B2B e B2C, completa di firma digitale, invio al SdI conservazione digitale per i 10 anni obbligatori per legge.
  • POS digitale integrato: l’integrazione con TS Pay, permette all’utente di usufruire di un POS digitale integrato in Fatture in Cloud, per ricevere pagamenti tramite carta di credito/debito o addebito su conto corrente. Ciò gli consente di evitare sanzioni rispettando l’obbligo del POS, senza però dover sostenere alcun costo per l’acquisto di un terminale POS, né costi fissi o canoni mensili.
  • Funzioni di gestione: invio di preventivi, pro forma, prima nota, scadenzario analisi e report, disponibili anche su app mobile.
  • Calcolo della tassazione specifica per il forfettario e monitoraggio del limite di ricavi/compensi di € 65.000 annui (disponibili a breve).
  • Accesso del commercialista: l’utente può condividere il proprio account di Fatture in Cloud con il commercialista, che può scaricare le fatture, caricare gli F24 e controllare le scadenze.

Nella pagina dedicata all’offerta di Fatture in Cloud per il forfettario è possibile attivare la prova gratuita e poi acquistare la licenza “Standard Forfettari” a soli 4€/mese.

A differenza di molte altre proposte di mercato, Fatture in Cloud non si limita alla semplice emissione della fattura, ma offre al forfettario un software completo per la gestione della propria attività, in grado di aiutare anche le partite IVA più piccole, senza pregiudicare la facilità d’uso.

Fatturazione elettronica Fonte foto: 123rf
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