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M5S-PD, patto civico Umbria: Rousseau vota sì. Spunta nuovo nome

Gli iscritti al Movimento 5 Stelle hanno espresso il loro parere sull'ipotesi lanciata da Luigi Di Maio

Si è chiusa alle ore 19 di oggi, venerdì 20 settembre 2019, la votazione sulla piattaforma Rousseau in merito all’ipotesi di un patto civico per l’Umbria lanciata nei giorni scorsi dal capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio.

Questo il quesito: “Sei d’accordo con la proposta avanzata dal Capo Politico del ‘Patto civico per l’Umbria’, sostenendo alle elezioni regionali un candidato Presidente civico, con il sostegno di altre forze politiche?”. Hanno votato 35.036 iscritti. Il 60,9% (21.320 iscritti) ha votato , il 39,1% (13.716) ha votato no.

Pertanto, alla luce del risultato della votazione, il MoVimento 5 Stelle sosterrà un candidato Presidente civico nelle prossime elezioni regionali in Umbria. Ora, si cerca un nome che metta d’accordo M5S e PD.

Questo il commento di Luigi Di Maio, stando a fonti del Movimento riportate da ‘Ansa’: “Molto bene il risultato su Rousseau. Ora chiudiamo sul nome del candidato presidente e liberiamo l’Umbria dalla sola politica. I partiti facciano un passo indietro e gli umbri facciano un passo in avanti”. Il capo politico del M5S, assicurano le stesse fonti, “è contento per questo voto che apre una nuova era”.

Su ‘Twitter’, a esito della votazione su Rousseau ormai svelato, Nicola Zingaretti ha scritto: “Sull’Umbria sono fiducioso. Ci sono le condizioni con lo sforzo di tutti per arrivare a una forte candidatura, unitaria e competitiva per il bene di quella bellissima terra orgoglio di tutta l’Italia”.

Patto civico per l’Umbria: è scontro sul nome tra M5S e PD

Poche ore fa, Luigi Di Maio aveva lanciato la candidatura dell’attuale sindaco di Assisi, Stefania Proietti, per le Elezioni Regionali in Umbria. Queste le sue parole: “Inutile indugiare. In Umbria c’è un’emergenza. C’è stata una giunta al centro di uno scandalo di corruzione sulla sanità”. E poi: “Il nome che abbiamo proposto come candidata presidente  è l’attuale sindaco di Assisi, Stefania Proietti, una amministratrice locale molto attiva e una docente universitaria molto apprezzata. E ci aspettiamo una risposta, perché non c’è più tempo”.

La reazione del Partito Democratico non si era fatta attendere. In una nota, il commissario Pd dell’Umbria Walter Verini ha affermato: “Sorprendono le parole di Di Maio. Da giorni, in accordo col partito nazionale, attendiamo una risposta seria su una candidatura civico-sociale da tempo in campo, a prescindere dal Partito Democratico: quella di Andrea Fora“.

Secondo fonti della maggioranza riportate da ‘Ansa’, il candidato sul quale Pd e M5S starebbero cercando una convergenza è la presidente del centro di riabilitazione per disabili “Serafico” di Assisi, Francesca Di Maolo. Tuttavia, le due parti non hanno confermato ufficialmente questa circostanza.

Fonti M5S, però, hanno sottolineato che “al momento non è stato trovato nessun accordo. Sono errate le notizie diffuse da alcuni organi di informazione in merito a una presunta convergenza tra M5S e Pd sul nome del candidato presidente della regione Umbria. La trattativa va avanti, ma non è stato ancora definitivo il nome”.

VIRGILIO NOTIZIE | 20-09-2019 20:18

M5S, patto civico per l'Umbria: l'esito del voto su Rousseau Fonte foto: Ansa
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