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Gianluigi Paragone sfida il M5s, difeso da colleghi illustri

In aperta polemica contro i probiviri del Movimento 5 Stelle, l'ex conduttore tv ha ricevuto l'endorsement dei colleghi pentastellati

Gianluigi Paragone è finito nel mirino dei probiviri del Movimento 5 Stelle per aver votato contro la maggioranza sul Mes. Grande assente alla riunione dei parlamentari con Beppe Grillo e Davide Casaleggio, ha lanciato una sfida ai vertici del M5s in tv e sui social.

“Un conto è cacciarmi, un conto è dire ‘Gianluigi Paragone si dimetta’. Lo ridico: non mi dimetto e voi non mi caccerete, altrimenti nasce un problema dentro il Movimento 5 Stelle”, ha dichiarato il senatore a ‘Tagadà’, il programma di Tiziana Panella su La7.

“C’è una parte del movimento che per dieci anni si è sentita ripetere che l’Europa è ‘brutta e cattiva‘, e consuma i diritti dei cittadini. E ora a quelli cosa si dice?”, si è chiesto Gianluigi Paragone.

“Non è che se vi siete svegliati una mattina dentro i palazzi, perché lo so come vanno certe cose, poi cambiate idea. Io non la cambio l’idea”, ha ribadito l’ex conduttore de ‘La Gabbia’.

“Con tutti i problemi che abbiamo e che dovremmo cercare di risolvere voi pensate ai probiviri di Gianluigi Paragone? Mi cacciano per eccesso di coerenza rispetto al programma? Son simpatici“, ha dichiarato ancora.

“Io non sono una persona dal bel carattere. Sono uno che si appassiona alle lotte. Il Movimento 5 Stelle è un movimento di lotta. Se dev’essere un movimento di peluche è un problema loro. Dobbiamo dire che è inutile che scrivete dei programmi elettorali”, ha concluso Gianluigi Paragone su La7.

Successivamente il senatore pentastellato ha scritto sul suo profilo Facebook: “So che sto mettendo in difficoltà alcuni colleghi che mi vogliono bene e me lo stanno dimostrando un queste ore. Chi mi conosce sa che non amo le mediazioni al ribasso“.

L’ex ministro M5s Barbara Lezzi difende Gianluigi Paragone

Tra i colleghi che hanno difeso pubblicamente Gianluigi Paragone, anche l’ex ministra Barbara Lezzi, che sempre su Facebook ha esordito: “Mi scrivete per chiedermi cosa penso di Gianluigi Paragone e vi rispondo pubblicamente“.

“Credo che il Movimento 5 Stelle abbia iniziato un buon percorso per rendere più condivisa ed efficace la sua azione. Diamoci del tempo per affinare i nostri nuovi strumenti e cerchiamo di pacificarci anziché darci addosso”, ha spiegato Barbara Lezzi.

“Possiamo legittimamente pensare che Gianluigi Paragone abbia dei modi un po’ eccessivi, ma le istanze che porta sono assolutamente degne di ricevere risposte”, ha sottolineato la senatrice M5s.

“Chi parla di diritti dei lavoratori, sollievo per le famiglie, schiena dritta con le multinazionali e le banche, temi lontani anni luce dalla Lega, non sta bestemmiando, ma semplicemente sta promuovendo quelle azioni che sono nel dna del nostro Movimento”, ha concluso Barbara Lezzi.

L’eurodeputato M5s Ignazio Corrao difende Gianluigi Paragone

L’endorsement è arrivato su Facebook anche da parte dell’europarlamentare Ignazio Corrao: “Gianluigi Paragone resta per me una grande risorsa per il M5s. Forse ha esagerato, sono d’accordo, ma chi dice che esagera perché in fondo è un leghista e vuol far cadere il governo, sbaglia“.

“Il sistema ci vuole sardine, deboli verso i forti, acquistabili, divisi ed educati, noi invece dobbiamo ricordare sempre da dove veniamo”, ha concluso il deputato al Parlamento Europeo.

VIRGILIO NOTIZIE | 19-12-2019 10:43

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