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Le chat di Christian Sodano prima del duplice femminicidio di Cisterna: “Servirà l’esercito per fermarmi”

I violenti messaggi inviati da Christian Sodano a Desyrée Amato poche ore prima di compiere il femminicidio di Cisterna

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Ulteriore svolta nell’indagine sul duplice femminicidio di Cisterna, a Latina. Gli inquirenti stanno passando al vaglio le chat tra Christian Sodano e l’ex fidanzata Desyrée Amato. Dai messaggi inviati dal killer poche ore prima della strage potrebbe ritrovarsi l’accusa di premeditazione nella condotta di Sodano, colpevole di aver ucciso Renée Amato e Nicoletta Zomparelli, sorella e madre di Desyrée.

La chat tra Christian Sodano e Desyrée Amato

Era da tempo che Christian Sodano aveva assunto atteggiamenti violenti e minacciosi contro Desyrée Amato, con cui aveva intrattenuto una relazione di sei mesi, cui la donna di 22 anni era intenzionata a porre fine.

Amato aveva tenuto nascosto alla famiglia il preoccupante comportamento di Sodano, ma si era confidata a un’amica, cui aveva inoltrato i messaggi ricevuti dal finanziere 27enne.

Femminicidio Cisterna: le chat di Christian SodanoFonte foto: ANSA
Fiaccolata a Cisterna in ricordo di Renée Amato e Nicoletta Zomparelli

Il killer ha cancellato la chat dal proprio telefono il giorno della strage, ma i messaggi sono stati consegnati agli inquirenti dall’amica di Desyrée, in attesa di analizzare anche le informazioni presenti sul dispositivo della 22enne.

I messaggi, pubblicati in esclusiva sul Corriere della Sera, svelano il lato più violento di Sodano, che minaccia la fidanzata e prova a far leva sui suoi sensi di colpa.

Amato prova a farlo ragione, ribadendo quanto lui sia stato importante per lei, e provando a farlo ragionare, a fargli accettare la fine della loro breve relazione. Ma lui diventa sempre più aggressivo:

Sei una falsa, devi soffrire quanto ho sofferto io. Ti farò tanto male, fosse l’ultima cosa che faccio. Non me ne frega più niente.

Sodano, in un crescendo di violenza, invia ad Amato la foto della nocca ferita dopo un pugno sferrato al muro: “È tutta colpa tua, ormai mi posso anche togliere la vita”.

Ipotesi di premeditazione per il femminicidio di Cisterna

I messaggi di minaccia inviati da Sodano assumono un ruolo cruciale nelle indagini e potrebbero essere prova di due possibili aggravanti.

Il reato di omicidio potrebbe infatti aggiungere le aggravanti di stalking e, ancor più grave, di premeditazione.

Dalla chat al vaglio sembra infatti che Sodano sia arrivato nell’abitazione della famiglia Amato con un piano ben preciso.

Dopo aver provato a impaurire la fidanzata, mettendola di fronte alle “conseguenze” della sua scelta di porre fine alla relazione, il femminicida passa a vere e proprie minacce e rivendicazioni.

“Tu hai scelto. Ora ci sono le conseguenze” scrive. E aggiunge, “Tranquilla, domani mi divertirò io per bene. Ti piace farmi soffrire? Perfetto”. Infine, le frasi più atroci:

Non sono Dio per giudicare una persona, ma visto che Dio mi ha tolto quelle più care (i genitori, ndr) ne porterò anche io a Dio. E ne porterò molte. Servirà l’esercito per fermarmi, farò una strage. Vedrai quanto posso essere cattivo.

chat-christian-sodano-femminicidio-cisterna-2 Fonte foto: ANSA / Facebook
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