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L'India boicotta il turismo verso le Maldive dopo gli insulti social di 3 viceministri rivolti al premier Modi

Le Maldive hanno sospeso 3 viceministri per offese sui social indirizzate al premier indiano Narendra Modi. Il caso scoppiato per motivi turistici

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India e Maldive sono ai ferri corti. I due Paesi stanno cercando di ristabilire una linea di dialogo dopo che il governo del piccolo stato insulare – nota località per il turismo di massa – ha sospeso 3 viceministri, a causa di alcuni commenti irrispettosi indirizzati al primo ministro indiano Narendra Modi.

Gli insulti al primo ministro Modi

I 3 viceministri delle Maldive hanno pubblicato post contro il primo ministro della destra induista definendolo “pagliaccio”, “terrorista” e “burattino di Israele” a seguito della sua visita presso l’arcipelago di Lakshadweep, al largo della costa indiana del Malabar, per promuovere il turismo locale.

“Per coloro che desiderano abbracciare l’avventuriero che c’è in loro, Lakshadweep deve essere nella vostra lista. Durante il mio soggiorno ho provato anche lo snorkeling: che esperienza esaltante”, aveva scritto Modi su X.

narendra-modi-india-maldive-turismoFonte foto: ANSA
Narendra Modi chiacchiera con l’ex presidente maldiviano Mohamed Nasheed (a sinistra) a Malé, mentre assistono alla cerimonia di giuramento del nuovo presidente del Paese, Ibrahim Mohamed Solih

Il post è diventato virale e tra i profili dei maldiviani sono iniziati ad apparire attacchi contro l’India, accusata di voler competere con il turismo alle Maldive presentando agli indiani una destinazione tropicale alternativa e nazionale.

L’India e il turismo delle Maldive

Gli indiani, insieme ai russi, rappresentano il primo mercato turistico (circa 210 mila arrivi nel 2023) per un Paese che trae dall’industria dell’ospitalità un terzo del proprio prodotto interno lordo.

Gli attriti tra i due Paesi arrivano proprio nel periodo dell’alta stagione, quando quel ramo equatoriale dell’Oceano indiano offre il clima meno umido e più lontano dagli eventi monsonici.

Come se non bastasse, dopo l’episodio una delle più importanti piattaforme di viaggi dell’India, EaseMyTrip,  ha sospeso “a tempo indeterminato” le prenotazioni dei voli verso l’arcipelago maldiviano. Prashant Pitti, cofondatore e direttore esecutivo dell’operatore, ha confermato che si tratta di una sospensione a tempo indeterminato, come riporta Repubblica.

C’è però una nota positiva: per i turisti occidentali la situazione potrebbe rivelarsi “vantaggiosa“, traducendosi in una maggiore disponibilità di sistemazioni e – forse – in tariffe più vantaggiose.

Le relazioni tra i due Paesi

Storicamente, le relazioni tra India e Maldive sono sempre state positive.

Le cose sono cambiate con l’insediamento del neopresidente maldiviano Mohamed Muizzu, eletto lo scorso novembre. Prima della vittoria, Muizzu è stato protagonista di una campagna elettorale all’insegna del motto “India fuori”.

Nello stesso giorno del boicottaggio social maldiviano, Muizzu ha svolto la sua prima visita ufficiale da presidente a Pechino, interrompendo una lunga tradizione che ha sempre visto i capi di Stato maldiviani esordire a livello internazionale a Nuova Dehli.

india-maldive-turismo-narendra-modi Fonte foto: ANSA
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