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Intervista ad Assad, scoppia il caso in Rai

L'ultimatum del governo siriano alla Rai per l'intervista realizzata da Monica Maggioni finora non mandata in onda

Scoppia il caso dell’intervista realizzata nei giorni scorsi da Monica Maggioni, amministratore delegato di RaiCom, al presidente siriano Bashar al Assad e finora non ancora trasmessa dalla Rai.

L’Ansa riferisce che nella tarda serata di ieri, sabato 7 dicembre, è arrivato l’ultimatum del governo siriano: se Viale Mazzini non manderà in onda entro domani l’intervista, che avrebbe dovuto essere “trasmessa il 2 dicembre su Rainews 24”, Damasco la programmerà sui media del Paese senza la contemporaneità prevista dagli accordi.

Intervista ad Assad, interviene Fabrizio Salini

Sulla vicenda è intervenuto l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, con una nota: “L’intervista al presidente siriano Bashar al Assad, realizzata dall’ad di Rai Com, Monica Maggioni, non è stata effettuata su commissione di alcuna testata Rai. Pertanto non poteva venire concordata a priori una data di messa in onda”.

A quanto si apprende, Salini sarebbe stato informato che Maggioni, già inviata di punta del Tg1, aveva la possibilità di intervistare Assad e che sarebbe andata a realizzarla in qualità di ad di RaiCom. Il colloquio sarebbe stato poi proposto al alcune testate della Rai, che tuttavia non lo avrebbero trasmesso rivendicando la professionalità dei propri giornalisti.

L’impasse ha provocato la reazione del governo siriano: “Il 26 novembre 2019, il presidente al-Assad ha rilasciato un’intervista alla Ceo di RaiCom, Monica Maggioni”, ha scritto l’ufficio stampa della presidenza siriana. “Si è convenuto che l’intervista sarebbe andata in onda il 2 dicembre su RaiNews 24 e sui media nazionali siriani”.

Il 2 dicembre, però, sostiene Damasco, “RaiNews 24 ha chiesto di posticipare la messa in onda senza ulteriori spiegazioni”. A questo sono seguiti altri due rinvii. “Questo è un ulteriore esempio dei tentativi occidentali di nascondere la verità sulla situazione in Siria e sulle sue conseguenze sull’Europa e nell’arena internazionale”.

La posizione del sindacato Usigrai

Sul caso è intervenuto l’esecutivo Usigrai. Queste le dichiarazioni rilasciate all’Ansa: “Chiarito che né Rainews24 né alcuna altra testata della Rai ha commissionato l’intervista al presidente della Siria Assad, né quindi ha preso impegni a trasmetterla, chi ha assunto accordi con la presidenza della Siria per conto della Rai? E perché?”.

“Fermo restando che non si può cedere ad alcun ultimatum da parte di nessuno, men che meno da parte del capo dello Stato di un Paese straniero, siamo di fronte a una vicenda imbarazzante”.

Per il sindacato dei giornalisti di viale Mazzini, “la Rai deve fare chiarezza con urgenza e individuare le responsabilità. Senza alcun tentennamento. Questa volta è in gioco l’autorevolezza della Rai, la credibilità internazionale sua e dell’Italia”.

VIRGILIO NOTIZIE | 08-12-2019 14:15

assad Fonte foto: Ansa
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