,,

Incendio in un parcheggio a Napoli, morto clochard 67enne per le esalazioni: cercava di ripararsi dal freddo

La vittima era un uomo senza dimora che cercava riparo dal freddo all'interno del parcheggio in cui si è propagato l'incendio

Pubblicato il:

Tragedia nel centro di Napoli dove un uomo di 67 anni senza dimora ha perso la vita in un incendio che nella notte di domenica 7 gennaio si è propagato all’interno di un parcheggio in piazza Carità. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato senza vita dalla Polizia intervenuta sul posto dopo lo spegnimento del rogo da parte dei vigili del fuoco.

L’incendio nel parcheggio di piazza Carità

Erano da poco passate le 4 di notte quando i vigili del fuoco sono intervenuti in piazza Carità dove era stato segnalato un incendio all’interno di un parcheggio.

A prendere fuoco – scrive ‘NapoliToday‘ – sarebbe stato uno scooter. L’agenzia di stampa ‘Ansa‘, inoltre, precisa che secondo quanto hanno riferito i vigili del fuoco alla Polizia, l’incendio si sarebbe propagato da alcune casse automatiche presenti all’ingresso del parcheggio.

Piazza Carità, NapoliFonte foto: Tuttocittà.it
Piazza carità, a Napoli, dove è scoppiato l’incendio in cui è morto l’uomo

A intervenire subito dopo le operazioni di spegnimento sono stati anche gli agenti della Polizia. Sono stati loro, infatti, a ritrovare il corpo senza vita dell’uomo.

Nessun segno di violenza: il 67enne morto per le esalazioni

Molto probabilmente l’uomo è morto nel sonno a causa delle esalazioni dovute all’incendio. ‘Ansa‘ rende noto che il corpo del 67enne è stato rinvenuto all’interno di uno stanzino.

Si tratta di uno spazio in cui il clochard era solito rifugiarsi durante la notte per proteggersi dal freddo.

A far propendere per l’ipotesi secondo cui l’uomo è morto a causa delle esalazioni, è stato il fatto che sul cadavere non è stato rintracciato nessun segno di violenza e neanche ustioni dovute alle fiamme.

L’ennesimo clochard morto in Italia

Il quotidiano online ‘NapoliToday‘ sottolinea come, nei primi giorni del nuovo anno, sono già due le persone senza dimora morte in città.

Purtroppo, sono diverse le storie drammatiche – come quella che è costata la vita al 67enne – che si susseguono in giro per l’Italia.

Nella stessa notte altre tre persone senza dimora sono morte a Padova. Anche in questo caso, le vittime avrebbero per la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionato dal braciere con cui cercavano di riscaldarsi.

Le persone coinvolte, infatti, vivevano all’interno di una struttura abbandonata in città in cui trovano rifugio molte altre persone.

morto-parcheggio-incendio-napoli Fonte foto: istockphoto

Energia: aiuti di Stato per le aziende

,,,,,,,,