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Importante annuncio della Nasa sulla Luna: la scoperta

L'Agenzia spaziale annuncia la scoperta di acqua sul nostro satellite naturale e rivela come l'elemento sia anche accessibile

Con una comunicazione straordinaria in diretta streaming rivolta al mondo, la Nasa ha annunciato la scoperta dell’acqua sulla Luna e che potrebbe essere più accessibile del previsto. Si tratterebbe di una svolta per le missioni future sul satellite naturale.

La Nasa annuncia la scoperta dell’acqua sulla Luna: gli studi

Lo confermano due articoli pubblicati dall’Agenzia spaziale sulla rivista specializzata Nature. Nel primo vengono riportati i dati del telescopio volante SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) della Nasa che ha, infatti, rivelato per la prima volta la traccia della molecola di acqua all’interno del Clavius ​​Crater, uno dei più grandi crateri visibili dalla Terra, situato nell’emisfero meridionale della Luna.

Sul secondo studio, condotto dall’Università del Colorado, si stima invece che oltre 40.000 chilometri quadrati di superficie lunare potrebbero intrappolare acqua sotto forma di ghiaccio in piccole cavità nascoste nell’ombra.

Gli scienziati americani sono ottimisti sulla presenza diffusa di questi “depositi” di acqua sulla superficie: “Se avessimo ragione – ha affermato Paul Hayne, uno dei ricercatori – l’acqua potrebbe essere più accessibile per ottenere acqua potabile, carburante per i razzi, tutto ciò per cui la Nasa ha bisogno di acqua”.

Queste due scoperte potrebbero quindi essere cruciali per il ritorno delle esplorazioni umane sulla Luna proprio grazie alla possibilità di sfruttare la disponibilità di questo elemento naturale così prezioso.

La Nasa annuncia la scoperta dell’acqua sulla Luna: l’interesse italiano

Anche da una prospettiva italiana la rivelazione suscita grande interesse alla luce della missione che coinvolge il nostro Paese nel riportare l’uomo sulla Luna, come conferma su Twitter il Sottosegretario alla Presidenza con delega allo spazio Riccardo Fraccaro: “La scoperta della presenza di acqua sulla superficie illuminata della Luna da parte della Nasa
è di grande rilevanza per la missione Artemis (il programma di Nasa, Esa e altri per riportare l’uomo sulla Luna, n.d.r). La possibilità di estrarla e utilizzarla sarebbe un volano prezioso
per il programma di esplorazione: l’Italia è fiera di farne parte”.

La Nasa annuncia la scoperta dell’acqua sulla Luna: la scoperta

Ricerche precedenti avevano già indicato la possibile presenza di acqua sulla superficie lunare, soprattutto vicino al polo Sud, ma gli strumenti usati per le rilevazioni non permettevano di distinguere se il segnale derivasse dalla molecola d’acqua H2O o dall’idrossile (OH) legato ai minerali.

Il telescopio Sofia, installato a bordo di un Boeing 747, avrebbe finalmente eliminato ogni dubbio. “Aver visto la firma spettrale della molecola d’acqua è un grande passo avanti, perché ci permette finalmente di risolvere una questione aperta da anni”, ha commentato Enrico Flamini, presidente della Scuola Internazionale di Ricerche per le Scienze Planetarie (IRSPS) presso l’Università di Chieti-Pescara.

I risultati degli studi dimostrano che a latitudini più meridionali l’acqua è presente in abbondanza, probabilmente intrappolata in materiali vetrosi o rocciosi. “Questo ci dice che la Luna potrebbe essere meno arida del previsto – aggiunge Flamini – ma non è ancora possibile stabilire quanta acqua ci sia e quanta sia utilizzabile: di certo questa scoperta ci aiuterà a pianificare meglio le future missioni”.

VIRGILIO NOTIZIE | 26-10-2020 19:16

luna-piena Fonte foto: Ansa
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