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Il generale Roberto Vannacci a Fuori dal Coro: cosa ha detto sul pestaggio di Roma e sulle unioni gay

Il generale Roberto Vannacci è stato nuovamente ospite di Mario Giordano e ha parlato di immigrazione, di norme sulla polizia e famiglia reale

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Mario Giordano ha intervistato nuovamente Roberto Vannacci durante la seconda puntata stagionale di “Fuori dal coro“. Tra i punti all’ordine del giorno per la serata temi quali l’immigrazione, il cambiamento climatico e il caro affitti: dopo la puntata precedente, mercoledì 13 settembre 2023 il generale e autore del discusso libro “Il mondo al contrario” ha rilasciato nuove dichiarazioni capaci di dividere l’opinione pubblica.

Le dichiarazioni di Roberto Vannacci

Come molti attendevano, il clou della puntata di “Fuori dal Coro” è stata la nuova intervista a Roberto Vannacci, dopo le opinioni espresse durante la trasmissione di una settimana prima.

Fra i temi della serata quello dell’immigrazione, introdotta da un reportage realizzato in diversi quartieri di città italiane in cui l’illegalità è diffusa, nel tentativo di riflettere sulle possibili connessioni con la presenza negli stessi luoghi di una nutrita comunità di immigrati.

roberto vannacci mario giordanoFonte foto: ANSA

Mario Giordano ha intervistato Roberto Vannacci nella seconda puntata stagionale di “Fuori dal coro”

Vannacci sull’immigrazione

Nel corso della puntata precedente il generale aveva già suscitato notevole scalpore per i contenuti espressi, da molti considerati controversi rispetto al ruolo che Vannacci ricopre.

Vannacci è stato sollecitato da Mario Giordano a esprimersi in merito al caso del Quarticciolo, quartiere di Roma, dove un uomo indiano con precedenti di polizia è stato pestato dai residenti, dopo essere stato scoperto a scippare una donna di 90 anni.

“Ricordo che parlo a titolo personale. Sono immagini abbastanza sconvolgenti” ha detto Roberto Vannacci, commentando il video del pestaggio. “Si tratta di malviventi: sia quelli che hanno linciato l’indiano, così come lui che spacciava la droga e si è permesso di scippare l’anziana donna.”

Vannacci: “In Italia troppe zone franche”

“Queste zone scappano totalmente all’ordine costituito” ha osservato Vannacci, parlando della difficoltà dello Stato nel garantire la sicurezza. “Succedono queste cose senza la possibilità di interventi immediati per ristabilire l’ordine”.

Mario Giordano ha sottolineato che, in assenza di sicurezza, le persone sono spesso portate a farsi giustizia da soli, come accaduto al Quarticciolo, o rivolgersi alla malavita.

La polizia ha le mani legate?

“Dico una banalità” ha commentato Vannacci. “La storia dimostra che questo è successo e succederà. Cosa ci spinge a blindarci, dietro inferriate e portoni blindati? Mancanza di sicurezza, che lo Stato non sa garantire.”

“In altri contesti ci si potrebbe rivolgersi ad altre ‘agenzie’ ” ha aggiunto Vannacci, facendo riferimento al crimine organizzato. “Lo stato deve essere presente e dimostrare di garantire la sicurezza”.

Carenza d’organico

“Sicuramente c’è carenza di mezzi e risorse” ha commentato Roberto Vannacci, dopo aver visionato il video messaggio di un carabiniere che lamentava le difficoltà quotidiane affrontate delle forze dell’ordine.

“Ma la normativa non aiuta i tutori dell’ordine” ha chiarito il generale. “Probabilmente le normative sono un po’ restrittive in merito all’impiego della forza, andrebbero forse riviste e potenziate”.

Vannacci sulle unioni omosessuali

Mario Giordano ha proseguito facendo riprodurre un estratto di alcune dichiarazioni di Papa Giovanni Paolo II, incentrate sul concetto di “vera famiglia” che si discosta dalle unioni omosessuali.

“San Giovanni Paolo diceva queste cose giustamente” ha commentato Vannacci. “Io sono uno che promuove la famiglia tradizionale. Se a qualcuno non sta bene se ne farà una ragione. Io non critico chi si riconosce in questa unione. Quello che critico è il fatto di chiamarla una famiglia”.

Le favole “riviste”

Il conduttore di “Fuori dal Coro” ha poi chiesto a Vannacci quali favole potrà raccontare alla sua nipotina in arrivo, considerando che quelle tradizionali sono state ormai ampiamente revisionate nell’ottica di non essere offensive verso specifici gruppi di persone.

“Il mio consiglio è di prendere le vecchie favole” ha dichiarato il generale senza esitare. “Rappresentavano la società reale o ideale, dove i buoni trionfano e i cattivi venivano puniti. La societa che si vorrebbe non è quella omosessuale, perché i numeri non rispondono alla realtà. Per ora non è così, quando lo sarà, ne riparleremo”.

“Loro dicono di sdoganare un principio” ha aggiunto Vannacci. “Chi sono questi loro? La maggioranza non sente questa esigenza. Non è forse anche questa una prevaricazione di una minoranza verso una maggioranza?”

Le notizie di un “mondo al contrario”

Mario Giordano ha poi letto tre notizie di cronaca, sollecitando il generale Vannacci a esprimersi scegliendo quella che, secondo lui, sarebbe più rappresentativa di un “mondo al contrario”.

“Mi colpiscono tutte e tre” ha risposto Vannacci. “La prima (quella in cui una moglie è stata picchiata dal marito, e la vicenda è stata giustificata come “questione culturale”) evidenzia un principio: la legge si applica a prescindere, non si puo applicare in base a culture e civiltà diverse”.

Vannacci a Sanremo

C’è spazio poi per una boutade, con Mario Giordano che ha citato Marco Travaglio, il quale ha dichiarato ironicamente che Vannacci potrà partecipare presto anche a Miss Italia o al Festival di Sanremo.

“Con qualche anno di meno avrei potuto provarci” ha scherzato il generale. “Ma se parliamo di diritto di espressione, dei temi presenti sul libro, perché no? Il diritto di espressione lo rivendico”. “Amadeus, hai un superospite!” ha chiosato Giordano.

roberto vannacci fuori dal coro Fonte foto: ANSA
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