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Il commento di Viktor Orban su Mario Draghi alla guida della Commissione Europea: “Non so, ma mi piace”

Il premier ungherese Viktor Orban ha commentato positivamente la possibile presidenza di Mario Draghi alla Commissione Europea

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Da tempo ormai si parla di Mario Draghi come possibile futuro presidente della Commissione Europea. E il tema, nella stessa giornata in cui l’ex Presidente del Consiglio italiano proponeva all’Ue il suo rapporto per una nuova strategia futura, è stato toccato anche dal premier dell’Ungheria Viktor Orban, che su Draghi rivela posizioni inaspettatamente favorevoli.

Viktor Orban: le parole su Mario Draghi

Durante la riunione della Commissione Europea del 16 aprile, volta a discutere le politiche migratorie dell’Ue, Viktor Orban si è espresso anche su questioni a latere.

Il premier ungherese è stato interrogato dai giornalisti presenti sulla possibilità che, a prendere il posto di Ursula Von der Leyen alla guida della Commissione Ue, possa arrivare Mario Draghi.

Viktor Orban, il commento su Mario DraghiFonte foto: ANSA
Viktor Orban all’Europarlamento

“Non so se sarà presidente – ha affermato Orban riguardo l’ex premier italiano – ma mi piace, è bravo”.

Il parere personale di Orban su Draghi non è importante di per sé, ma lascia sperare in suo voto favorevole se si dovesse davvero arrivare a votare per l’economista in Ue.

Seppur, il meccanismo di scelta del capo dell’esecutivo europeo richiede una larga maggioranza che, probabilmente, renderà necessario ricorrere di nuovo alle larghe intese.

Draghi presidente della Commissione Ue?

Attualmente, Mario Draghi è consigliere della Commissione Europea e, proprio nella giornata del 16 aprile, all’istituzione comunitaria ha presentato un dettagliato rapporto sulla competitività dell’Ue.

L’ex guida della Bce propone un “cambiamento radicale” per l’Unione, spingendo per “una trasformazione dell’economia europea” grazie a “un sistema energetico decarbonizzato affidabile, una difesa integrata europea, una produzione domestica nei settori più innovativi e una posizione leader nella produzione tecnologia”.

L’expertise di Draghi, unita all’alta considerazione che di lui hanno dimostrato le figure istituzionali degli altri Stati membri, a cominciare dalla stessa Von der Leyen, hanno fatto sì che iniziassero a circolare ipotesi (o speranze) di un suo ruolo attivo all’interno degli organi Ue.

Al momento, tuttavia, Draghi non si è espresso sulla questione. Seppur è molto probabile che il suo nome rientrerà tra i Spitzenkandidaten, i candidati di punta indicati dalle diverse fazioni prima delle elezioni.

Il commento della politica italiana

Anche i politici italiani sembrano favorevoli a un’elezione di Draghi in Ue.

Alcuni – tra cui l’ex ministro della Giustizia Claudio Martelli, l’ex parlamentare Pd Pietro Ichino e l’ex capogruppo Forza Italia Fabrizio Cicchitto – hanno persino aderito a una raccolta firma.

Si tratta del manifesto Per Mario Draghi presidente della Commissione europea pubblicato sul sito di media activism Adesso!

Positivo su Draghi anche Ignazio La Russa che, a Repubblica, ha dichiarato: “Ha tutti i titoli per ricoprire un incarico di prestigio nell’Unione Europea”.

Di altro tono il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che, riguardo la spinta al cambiamento espressa dall’ex premier, sottolinea che: “Se bisogna cambiare, significa che quello che si è fatto prima non era corretto”.

orban-su-mario-draghi-alla-commissione-europea-2 Fonte foto: ANSA
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